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SPERANZE DI RIPRESA
Dopo un 2009 non positivo, come per tutta l’editoria nazionale e mondiale, all’apertura della stagione turistica si spera in una ripresa delle vendite di quotidiani e periodici in lingua straniera. Contando anche sull’acquisto puntuale da parte dei lettori italiani sia per motivi di lavoro, che di studio o di documentazione come nel caso della moda.

Grazie agli importatori di stampa estera, anche in Italia, l’offerta in edicola di quotidiani e periodici stranieri è molto varia. Pubblicazioni che interessano non solo i turisti, ma anche lettori italiani. Dall’esigenza per gli esperti di economia di trovare notizie approfondite dal resto del mondo a quella delle appassionate di moda alla ricerca di anticipazioni ‘allargate’ sulle prossime tendenze. Per questo trovare in edicola giornali stranieri è ormai un’abitudine non solo nelle grandi città come Roma, Milano, Napoli, Firenze. I distributori italiani di stampa estera offrono agli edicolanti i quotidiani in tempo reale o, al massimo, nel giro di 24 ore; stessa cosa per i periodici la cui offerta è regolare secondo la loro data di uscita.
La clientela che si rivolge alle rivendite in giro per l’Italia è decisamente variegata: se nelle grandi città il pubblicoè prevalentemente quello rappresentato da chi viaggia per affari, nelle località che rientrano nel circuito dei tour operator, si vedono persone delle categorie più diverse: dai pensionati che in edicola cercano prevalentemente il loro settimanale prediletto, per non perdere l’ultima notizia di casa propria, ai giovani che non dimenticano di seguire, anche in vacanza, la loro squadra sportiva. Se la crisi economica internazionale ha avuto riflessi anche sull’editoria straniera in Italia, la speranza è che con Primavera ed Estate l’arrivo dei vacanzieri dal resto d’Europa o del mondo possa dare nuovamente sprint alle vendite di queste pubblicazioni.

TRA I QUOTIDIANI IL LEADER È BILD
Il quotidiano estero più venduto in Italiaè il tedesco Bild con una media di 13mila copie vendute al giorno. “Il dato aumenta fino a 23mila nei mesi di luglio e agosto con l’arrivo dei turisti tedeschi – spiega Eugenio Dal Bosco, consigliere delegato delle Messaggerie Internazionali – ed è per noi la pubblicazione più venduta delle 1.300 testate di stampa estera che proponiamo in Italia”. Oltre alla Bild tra i principali prodotti delle Messaggerie Internazionali, sempre in lingua tedesca, troviamo Frankfurt Allgemeine Zeitung, Die Welt, Suddeutsche Zeitung, i francesi Le Monde, France Soir, Libération, l’olandese De Telegraaf, lo spagnolo El País, ma anche il giapponese Asahi Shimbun (giornale da 1 milione di copie al giorno di diffusione mondiale, Giappone escluso) e gli americani Usa Today e International Herald Tribune.
“L’offerta di stampa estera è sostanzialmente da dividere in due tipologie di prodotti e di clientela – continua Eugenio Dal Bosco – Il lettore di ‘alto rango’, il manager, l’economista, un cliente che si trova sostanzialmente nelle grandi città italiane. Poi ci sono giornali più utili al turista e, conseguentemente, con una diffusione che avrà, da ora in avanti, numeri maggiori”. Le Messaggerie Internazionali propongono anche un’ampia offerta di periodici molto diffusi come i tedeschi Der Spiegel, Die Zeit, Stern e lo spagnolo Hola, vera e propria bibbia di tutto quanto riguarda la Casa Reale non soltanto di casa propria.
Le vendite di stampa estera, come d’altronde quelle dell’editoria in generale, hanno pagato la crisi economica mondiale.“In particolare i turisti dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti sono calati notevolmente, come abbiamo potuto vedere anche dai dati in nostro possesso – spiega Dal Bosco – per i prezzi diventati meno convenienti rispetto al passato che hanno condizionato la scelta di trascorrere qualche settimana in Italia. La speranza è che quest’andamento possa cambiare nei prossimi mesi, garantendo una stagione turistica 2010 migliore. C’è stata, invece, una tenuta del flusso tedesco e per noi, di conseguenza, delle vendite collegate. Va detto che il nostro lavoro, che abbraccia tutti i cinque continenti, continua anche con giornali di molti altri paesi, dal momento che l’Italia sta diventando sempre più multi linguista”.
Un lavoro di distribuzione complesso che le Messaggerie Internazionali svolgono ogni giorno utilizzando i quattro grandi centri di smistamento a Milano, Verona, Bologna e Roma al fine di consentire una puntuale e capillare distribuzione. Alcune testate estere vengono, invece, teletrasmesse e stampate in Italia nella stessa edizione del paese di provenienza, come nel caso del De Telegraaf a Verona, e poi distribuite.

GLI INGLESI DALL’INTERCONTINENTAL
Un migliaio di quotidiani e periodici viene consegnato alle rivendite italiane anche dall’Intercontinental, altro storico distributore di stampa estera. Dal 1949 con il The Daily Telegraph iniziò l’avventura della società fondata da Arrigo Tarocco ed Erio Prandi. Oggi sono 25 i quotidiani distribuiti, in particolare in lingua inglese cui si aggiungono importanti testate settimanali e mensili.
“Financial Times, Wall Street Journal e il The Times sono i nostri principali quotidiani– spiega Giorgio Fossati – Poi c’è l’ampia offerta dei periodici: da Paris Match a The Economist Business, per citare alcuni dei più diffusi. Ed è proprio quest’ultimo, in particolare, che viene letto da molti italiani1 che desiderano sapere cosa si dice all’estero del nostro paese, sia per quanto attiene alla politica che alle questioni economiche. Speriamo in buoni risultati soprattutto da aprile a ottobre, il periodo in cui l’arrivo di stranieri comporta, solitamente, dati in crescita per i giornali da noi distribuiti”. Flusso di turismo spalmato su un lasso di tempo abbastanza ampio e, quindi, un’attenzione particolare anche nella distribuzione.
“Rispetto a noi, i turisti che vengono dall’estero iniziano le loro vacanze prima con periodi di punta a giugno e settembre e non solo a luglio e agosto – spiega Fossati – Per questo, anche la nostra azienda guarda alle zone turistiche programmando una diffusione più attenta a dove arrivano gli stranieri, sia per abitudine che per dati previsionali. Per esempio, potenziamo mete come il Lago di Garda o la Toscana dove molti inglesi hanno acquistato una seconda casa.”
Inglesi e tedeschi che sanno, quindi, già dove trovare il proprio giornale in lingua madre. Ma quali altre iniziative sono previste per il punto vendita?“Le testate di moda, per esempio, propongono locandine pubblicitarie– risponde Fossati – Per chi invece riceve e vende stampa estera solo stagionalmente ci sono cartelli per comunicare che sono disponibili le testate straniere”.

BURDA E NON SOLO
Anche la Pieroni Distribuzione consegna alcuni titoli in lingua tedesca.“Le testate principali sono quelle del gruppo Verlag Aenne Burda – spiega Massimo Naggi, amministratore delegato – fra le quali menzioniamo Burda Style e Burda Wohnen&Garten. Distribuiamo, inoltre, parecchie testate specializzate, sempre in lingua tedesca, nel campo del modellismo, delle arti creative e dei lavori femminili”. Pubblicazioni che non hanno, però, un pubblico di lettori-turisti.
“Queste testate sono caratterizzate da vendite costanti durante tutto l’anno, con un leggero incremento nella stagione estiva – dichiara ancora Naggi – perché non sono destinate a un pubblico turistico per il quale, invece, la distribuzione è concentrata per tutta la durata dell’anno nell’area dell’Alto Adige.”

QUANTO VALE LA STAMPA ESTERA
I dati diffusionali parlano di numeri che sul fronte quotidiani partono da un minimo di 50mila copie giornaliere (ma arrivano anche a picchi di 60-70) che significa una media di base annuale di 18 milioni di copie vendute. Molto più difficile ipotizzare cifre nel settore periodici perché le testate straniere non sono certificate Ads e non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte degli importatori/distributori. Di sicuro la stampa estera può, comunque, essere una buona ulteriore fonte di fatturato. Bisogna, però, saper sfruttare tutti i probabili acquirenti, oltre quelli tradizionali rappresentati dal turismo. Per esempio gli studenti di lingue dovrebbero essere fra i possibili utenti di stampa estera, così come gli stessi giovani stranieri che lavorano o studiano in Italia. Per quanto riguarda i periodici, per l’edicolante è interessante il prezzo di copertina spesso abbastanza elevato soprattutto nel caso di riviste di moda, arredamento, arte e design.È fondamentale, comunque, far sapere che esiste la possibilità di ricevere stampa estera e farsela consegnare dai distributori.

Enrico Venni

IDENTIKIT DEI QUOTIDIANI EUROPEI

FRANCIA - Tra i giornali francesi il quotidiano progressista LE MONDE è tra i più autorevoli d’Europa. Legato alla sinistra LIBÉRATION con un pubblico di lettori principalmente giovani. È, invece, LE FIGARO il giornale dei conservatori. Il panorama dell’editoria transalpina comprende una quarantina di fortissimi giornali regionali: non a caso il più venduto quotidiano francese è OUEST FRANCE, con sede a Rennes, con oltre 700mila copie (più di quanto possono vantare in Italia, CORRIERE DELLA SERA e REPUBBLICA).

GERMANIA - BILD è il quotidiano più venduto non solo nel proprio paese ma anche in Europa. Complessivamente il giornale edito dal gruppo Axel Springer può vantare 11 milioni di lettori continentali con una diffusione di oltre 3 milioni e mezzo di copie. Tra le altre testate il FRANKFURT ALLGEMEINE ZEITUNG è di area liberal-conservatore, mentre il SUDDEUTSCHE ZEITUNG ha una linea liberale impegnata vicina alla sinistra. È, però, il berlinese DIE TAGESZEITUNG il vero punto di riferimento politico della sinistra. Il più autorevole giornale economico è invece HANDELSBLATT, edito dal gruppo Verlag che propone anche, il FINANCIAL TIMES DEUTSCHLAND.

SPAGNA - La penisola iberica è sicuramente il paese europeo che offre il maggior numero di quotidiani sportivi, ben sei, e tra questi MARCA è al terzo posto nella classifica diffusionale. Leader della stampa spagnola è EL PAÍS, vicino al centrosinistra e simbolo del passaggio dal franchismo alla democrazia. Ai vertici della classifica iberica anche il madrileno EL MUNDO, mentre a Barcellona EL PERIODICO DE CATALUNYA precede, nelle preferenze catalane, LA VANGUARDIA, da sempre giornale della borghesia.

Ma è a Londra che ci sono più quotidiani che in ogni altra capitale del pianeta

I più diffusi, con milioni di copie vendute ogni giorno, sono i tabloid dai contenuti soprattutto di sesso, sangue e perversione, oltre alle vicende della casa reale. I broadsheets, i giornali di qualità dal formato più grande, si devono invece accontentare di tirature che si aggirano sulle 5-600mila copie.
Con 3 milioni e mezzo di copie vendute THE SUN, giornale conservatore, è il più diffuso quotidiano della Gran Bretagna: tra le caratteristiche di questa testata c’è la terza pagina dove di solito sta, in foto, una donna seminuda. Il DAILY EXPRESS, tabloid conservatore di medio livello, ha una passione per la principessa Diana di cui, da 10 anni, continua a parlare quasi tutti i giorni; il DAILY MAIL, sempre conservatore, mentre il DAILY MIRRORè un tabloid storicamente laburista. Tutti questi hanno politica e sesso da un lato, lo sport dall’altro, nell’ultima pagina.
Per quanto riguarda invece i quotidiani di qualità, il filo conservatore DAILY TELEGRAPH è l’unico che ha conservato il vecchio grande formato. Storico quotidiano filo conservatore è anche il TIMES, che, dopo l’acquisto da parte di Murdoch, è stato ridotto nel formato, diventando meno autorevole e più frivolo. Forse il miglior quotidiano è THE GUARDIAN, caratterizzato da articoli estremamente progressisti, seguito THE INDIPENDENT, la cui prima pagina è di norma dedicata a un unico argomento. THE FINANCIAL TIMES è il quotidiano della City, autorevole testata a livello mondiale non solo per la finanza ma anche per la politica.

DISTRIBUTORI STAMPA ESTERA

Messaggerie Internazionali S.p.A.
Via A. Manzoni, 8 - 20089 Rozzano (MI)
Tel. 02/57512612 - Fax 02/ 84406025 - 02/ 57512656
Numero Verde 800 827112
www.messinter.it - e-mail: info_messinter@messinter.it

Intercontinental S.r.l.
Via Veracini, 9 - 20124 Milano
Tel. 02/6707.3227 - Fax. 02/6707.3243
www.intercontinental.it - e-mail: ic@intercontinental.it

Pieroni Distribuzione s.r.l.
Viale Vittorio Veneto, 28 - 20124 Milano
Tel. 02/ 632461 - Fax 02/63246232
www.pieronitalia.it - e-mail: diffusione@pieronitalia.it

 

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