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Editoria: evoluzione o involuzione?
Si è svolto, a Firenze, il X Congresso Nazionale SNAG, che ha visto riunite, il 14 maggio nella prima giornata di lavori,quasi 400 persone fra ospiti e delegati. Il tema congressuale si prestava a essere valutato sotto molteplici aspetti:
Evoluzione o involuzione del settore editoriale a causa delle nuove tecnologie
• Evoluzione o involuzione nei rapporti politici, contrattuali e istituzionali
• Evoluzione o involuzione della rete di vendita in senso strutturale
Una ricca scenografia, con grandi quinte laterali di giornali, e con al centro un’imponente poltrona, realizzata con voluminosi pacchi di quotidiani – destinata a restare vuota perché simbolo della mancanza di relazione fra i rivenditori e il mondo editoriale – nonché un gigantesco ‘strillone’ hanno fatto da sfondo al susseguirsi degli eventi di questa importante tre giorni fiorentina. I lavori sono stati aperti da Antonello Piroso, direttore del Tg La7, che ha iniziato ricordando la sua esperienza di cliente dell’edicola. “Sono – ha detto – un’attivista dei Giovani Comunisti affascinato dalla figura di un grande politico come Enrico Berlinguer e tra i nostri compiti c’era quello di andare a propagandare L’’Unità. Per questo anch’io posso dire di aver venduto giornali come voi. E mio figlio è affascinato dal chiosco dove compriamo i giornali e ha espresso la volontà, da grande, di fare l’edicolante.
Ma non sa i problemi che questa categoria sta vivendo”. “Vi porto un esempio concreto: l’edicola di San Lorenzo in Lucina a Roma, – ha continuato – vicino a Montecitorio è stata chiusa. Questo mi ha fatto molto riflettere, perché si tratta di un punto di grande interesse culturale, vicino al Parlamento. Se chiude un’edicola in una zona come questa ci deve essere qualcosa che non funziona nel sistema: il prodotto è fatto male? La gente non è più interessata? E cosa dobbiamo aspettarci per il futuro? Possibile che si debba rinunciare ai giornali per sostituirli con la nuova tecnologia di Kindle o dell’IPad, tecnologia avanzata che porta però alla spersonalizzazione del mondo reale, mentre Internet andrà sempre più personalizzandosi sulle esigenze individuali? La concorrenza del web? È un fatto: ci sono giornali spariti dalle edicole, come Paese Sera, ritornato ora in versione online. E in Francia, per esempio, ora c’è una tassazione extra per gli Editori che operano proprio online, per tentare di salvaguardare l’editoria cartacea”.
Piroso ha quindi invitato Armando Abbiati a salire sul palco per consentirgli di togliersi, con la sua relazione, tutti… i sassolini dalla scarpa.
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