Mercoledi, 12 dicembre 2018

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LA RUPE TARPEA DELL'ONOREVOLE CRIMI (Crimi, Caronte e la Rupe Tarpea)

Azienda Edicola 26 Settembre 2018

Gli antichi romani, quando avevano a che fare con soggetti deboli o indesiderati, li facevano volare già dalla Rupe Tarpea: è ancora là, dietro il Campidoglio. Spesso ci passa sotto l'onorevole Vito Crimi domandandosi: sarà abbastanza alta per toglierci dai piedi gli edicolanti?

 

La storia è questa. Il 27 giugno noi siamo stati ricevuti dall’onorevole Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria. Gli abbiamo spiegato che, se il sistema dell’informazione è in crisi, non è giusto che il conto lo paghino gli edicolanti. Anzi, più gli edicolanti vendono e più il sistema ci guadagna. Gli Editori faranno la loro parte e noi la nostra, purché veniamo liberati dalla morsa dei Distributori Locali. Per non restare nel vago, durante l’Audizione informale con Crimi, abbiamo elencato otto punti per arginare con urgenza la crisi delle edicole (pubblicati in data 23 luglio ultimo scorso sul sito www.aziendaedicola.com al seguente link).

Recentemente l’onorevole Crimi si presenta in Commissione sulla barca di Caronte, il demonio dagli occhi di fuoco che secondo Dante traghetta le anime nell’Averno. Traghettare è la parola d’ordine. Traghettare l’informazione nel digitale! Favorire, quindi, l’abbandono dell’editoria cartacea. Ma in maniera indolore. Indolore per chi? Ecco uno spunto carino: togliere i sussidi statali dagli Editori e rivolgerli…agli edicolanti? Ma no! Ai lettori, perché si facciano uno o due abbonamenti alle testate on line. Scontati.

Eppure Crimi aggiunge: “Gli edicolanti sono l’anello più debole dell’Editoria, rete preziosa che ha subìto obblighi di mercato a cui ancora debbono sostare, ma che non rispondono più a una logica dell’esclusività. Occorre pensare a nuovi interventi per non perdere questa importante rete! È immaginabile un progetto di modernità”.

Quindi pensavamo ci avesse ascoltati. E allora che ne facciamo di questa rete preziosa, di questi presìdi di informazione sul territorio, di questi giornalai abituati a lavorare dall’alba al tramonto? Vediamo un po’…
Potrebbero dare una mano alla scuola nella formazione dei giovani… O magari sgravare un po’ gli uffici pubblici rilasciando certificati quando gli impiegati sono in pausa pranzo….oppure nei giorni festivi, ecc.

Insomma, dopo averci raccolti in cima alla Rupe Tarpea il “caro” Crimi ci dà uno spintone e ci fa valore di sotto.

Onorevole, non importa. L’unico modo per rilanciare le edicole è portarci la gente, e tutto quello che lei ha in mente è fatto per tenerla lontana.

Grazie lo stesso. Ma non spinga, per favore….