Alba nera di Giancarlo Di Cataldo

Una Roma trasformata in una metropoli sudamericana, popolata da reietti dove vige la legge del più forte.

Dicono che i tempi sono cambiati. E invece è l’Italia di sempre, che esibisce il suo ghigno feroce. Lo sa bene il commissario Alba Doria. Sospesa tra la luce e il buio, Alba è affetta da un micidiale disturbo della personalità. Lo chiamano la Triade Oscura, misto di narcisismo, sociopatia e abilità manipolatoria, capace di ispirare i peggiori criminali o sostenere i vincenti che conquistano la cima della piramide. Ma neanche la mente più lucida può considerare ogni variabile. Così quando il fantasma di un assassino, che tutti credevano morto, torna a colpire, la Doria dovrà vedersela con i segreti del passato. De Cataldo esplora in apnea l’abisso del presente, l’incubo collettivo infestato da uomini che odiano le donne, da sadici torturatori e mercanti di carne umana. Quando l’odio diventa il business migliore, solo il primo raggio di un’alba spietata può rischiarare le tenebre che ci avvolgono.

Rizzoli
Pp. 320
Euro 19