Bologna: accordo Comune, Editori e Edicolanti per valorizzare il ruolo dei rivenditori di giornali

Un accordo per il sostegno e un ruolo sempre più moderno per le edicole situate nel proprio territorio è stato firmato, lo scorso 8 maggio, tra il Comune di Bologna, la FIEG e le Organizzazioni Sindacali dei rivenditori di giornali.

“Attraverso questo strumento le edicole diventeranno così presidi dello spazio urbano e punti di informazione turistica” ha spiegato il sindaco di Bologna Virginio Merola che, assieme all’Assessore al Commercio Alberto Aitini, ha sottoscritto il protocollo insieme al Presidente della FIEG Andrea Riffeser Monti e ai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, per lo SNAG dal Presidente del Provinciale di Bologna, Daniele Carella (nella foto a lato).

“Sulla base degli impegni assunti dagli edicolanti il Comune potrà riconoscere riduzioni sul canone di occupazione del suolo pubblico: del 50% per le edicole del centro e del 75% per quelle delle zone periferiche, oppure contributi economici – hanno spiegato gli amministratori del Comune di Bologna –.  Gli edicolanti saranno supportati nella riqualificazione e ristrutturazione dei punti vendita anche attraverso percorsi di accompagnamento per ottenere finanziamenti a tassi agevolati o con la concessione di contributi. Il protocollo contempla l’eventuale estensione dell’attività delle edicole come punti di accesso ai servizi comunali o al pagamento di multe e tributi. Prevista, anche, la possibilità di attivare campagne social che valorizzino il ruolo storico delle edicole e quello nuovo di punti di riferimento all’interno di una rete diffusa nel territorio cittadino con punti di informazione per i cittadini e turisti”.

Bologna si aggiunge ad altri Comuni che stanno riconoscendo alle edicole il ruolo di presidio del territorio, nonché di servizio e utilità per i cittadini e che, per questo, devono essere valorizzate e sostenute con iniziative remunerative, viste le difficoltà economiche sopportate negli ultimi anni dai rivenditori di giornali.

“Per Bologna la firma di questo protocollo è un primo passo concreto nei confronti delle edicole. È un segnale d’attenzione da parte di questa Amministrazione comunale e un impegno per chi vuole anche rinnovare le proprie strutture. Anche l’innovazione tecnologica, la possibilità di emettere certificati anagrafici, biglietti per i teatri cittadini e altre opportunità di vendita, sono altre strade sicuramente percorribili positivamente. Occorre adesso che in sinergia con il Comune si possa dar seguito concretamente a quanto firmato in quest’occasione e che il tutto possa diventare operativo e usufruibile da parte degli edicolanti” sottolinea Daniele Carella, presidente dello SNAG di Bologna.

“Un accordo – ha dichiarato il presidente della FIEG Andrea Riffeser Monti – che segue intese analoghe in tutt’Italia, da Firenze a Cesena, da Genova a Bari, che è auspicabile generi ulteriori iniziative in altri Comuni e che dimostra ancora una volta l’attenzione degli Editori per la rete distributiva e per le edicole, luogo fondamentale di diffusione di notizie, opinioni e idee.”

I rivenditori di giornali si attendono dalla FIEG segnali al più presto, però, anche con il rinnovo dell’Accordo Nazionale e in tempi stretti per rilanciare la categoria e l’intera filiera con quello che dovrebbe essere l’obiettivo condiviso da perseguire: vendere i giornali, sostenere la lettura e l’informazione dei cittadini.