Consiglio Nazionale: lo SNAG non abbassa la guardia

La difesa dei tanti rivenditori di giornali che quotidianamente aprono la loro edicola e credono ancora in questo lavoro, nonostante le difficoltà contingenti, rimane il primario obiettivo della Presidenza e dei Componenti del Consiglio Nazionale.

Nella sala Solari della Fondazione Stelline, in corso Magenta a Milano, si è svolto il 5 giugno il Consiglio Nazionale SNAG, il primo previsto dopo il rinnovo delle cariche avvenuto nel Congresso Nazionale tenutosi dal 5 al 7 aprile scorso. È stato un interessante momento di confronto, in cui – dopo alcuni temi interni al Sindacato, come l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2018 e Preventivo 2019 – si è passati a un’ampia discussione sull’esito degli ultimi incontri con le altre Organizzazioni di categoria e con la FIEG.

Nella prima parte il Presidente Andrea Innocenti ha dato la parola al Dott. Domenico Moschella che ha illustrato alcune opportunità che lo SNAG proporrà ai propri associati al fine di sostenerli con condizioni economiche interessanti nel loro lavoro quotidiano. In questa parte introduttiva Innocenti ha subito invitato al suo fianco al tavolo della Presidenza anche Armando Abbiati, al suo primo Consiglio Nazionale in veste di Presidente Onorario.


RINNOVO ACCORDO NAZIONALE

Innocenti ha relazionato i presenti sullo stato dell’andamento dei lavori per il rinnovo dell’Accordo Nazionale entrando nel dettaglio sui temi e le richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali alla FIEG negli incontri a Roma del 16 e 29 aprile scorsi.
Ci sono stati, poi, gli interventi di diversi componenti del Consiglio Nazionale, in rappresentanza delle strutture SNAG presenti in tutta Italia. Successivamente è spettato agli avvocati Astrid Dalla Rovere e Dario De Vitofranceschi ricordare il grande impegno dello SNAG a tutela degli associati, e non solo, con gli oltre 1.500 esposti presentati contro i Distributori Locali per l’addebito agli edicolanti di costi non dovuti.

Il Consiglio Nazionale ha ribadito la propria fiducia per il percorso degli Stati Generali dell’Editoria, che ha visto gli edicolanti ascoltati a Roma, il 30 maggio scorso, nell’audizione presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e consultabile in streaming qui sotto:

Preoccupazione, ma anche disappunto, invece, hanno mostrato per la frenata delle trattative con la FIEG, dopo l’iniziale avvio avvenuto ad aprile. L’interruzione di un dialogo riaperto – e fortemente sostenuto solo a parole nei mesi scorsi del Presidente degli Editori, Andrea Riffeser Monti – oggi rallenta un cammino che sembrava essere ripreso in maniera costruttiva e propositiva nell’interesse comune della filiera dell’Editoria.

Ma lo SNAG non abbassa la guardia, mai.