Attivazione invio telematico dei corrispettivi

A seguito delle disposizioni contenute nel D.L. n. 119/2018, per i commercianti al minuto che emettono lo scontrino fiscale e che nell’anno 2018 hanno realizzato un volume d’affari superiore a euro 400.000, dal prossimo 1° luglio 2019 scatta l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate, mentre per tutti gli altri soggetti il nuovo adempimento sarà obbligatorio dal 1° gennaio 2020, a prescindere dall’ammontare del volume d’affari realizzato.

Con il termine “volume d’affari” si intende il volume complessivo del contribuente al 31 dicembre 2018 ed emergente dal modello IVA 2019 già presentato entro lo scorso 30 aprile 2019.

Per adempiere a tale nuova procedura i soggetti devono dotarsi di un registratore telematico (Provvedimento Agenzia delle Entrate, n. 182017 del 28.10.2016) o, in alternativa, di altri strumenti indicati dall’Agenzia delle Entrate.

I corrispettivi dovranno essere inviati in formato XML e si dovrà procedere poi alla loro conservazione sostitutiva, così come previsto per le fatture elettroniche.

Allo stesso modo quindi, in caso di scarto del file XML, si avranno 5 giorni di tempo per trasmettere nuovamente il file corretto allo Sdl (Sistema di Interscambio­-Agenzia delle Entrate).

Con l’obbligo di invio dei corrispettivi, a partire dal 1° gennaio 2020, sarà abrogata la tenuta del registro dei corrispettivi.

Ricordiamo che per l’acquisto del nuovo registratore di cassa è previsto un credito di imposta fino al valore di € 250, valido anche per l’acquisto effettuato prima della data che rende obbligatoria l’attivazione dell’apparecchio.

Per qualsiasi informazioni e chiarimenti a riguardo, ogni rivenditore di giornali potrà, quindi, entrare nel merito della propria singola situazione rivolgendosi al proprio Commercialista.