Firenze: 1 euro per certificato emesso in edicola

A inizio luglio il Comune toscano, accogliendo la richiesta delle Organizzazioni Sindacali dei rivenditori di giornali, ha aumentato il rimborso per l’emissione dei certificati anagrafici che si aggiunge all’importante taglio della COSAP salito al 70% nel 2019.

Il “modello Firenze”, così è stata ribattezzata l’iniziativa dell’Amministrazione comunale del capoluogo toscano dell’allora 2017 (prima città in Italia ad aver introdotto l’opportunità di richiedere certificati anagrafici in edicola), è stato esportato, poi, in diverse città e successivamente inserito a livello nazionale nel protocollo siglato con l’ANCI.

Il pacchetto anti-crisi a sostegno delle edicole fiorentine proposto dagli allora Assessori comunali al Bilancio, Lorenzo Perra e allo Sviluppo economico, Cecilia Del Re, era stato presentato l’8 giugno 2017 durante un incontro a Palazzo Vecchio con i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali. Le misure prevedevano sconti sul canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap) e nuove funzioni anagrafiche e di servizio – effettuate dai rivenditori di giornali – inizialmente senza alcun compenso.

Un’iniziativa volta ad ampliare le mansioni lavorative degli edicolanti e soprattutto a farli diventare sempre più punto di riferimento per i cittadini.

Il 2 luglio scorso il Dirigente dei Servizi Demografici del Comune di Firenze, Dott. Iacopo Giannesi, ha comunicato via mail ai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, l’aumento da 60 centesimi a 1 euro del rimborso (subito applicabile) per il rilascio di ogni singolo certificato anagrafico presso le edicole di Firenze.

“Un adeguamento richiesto dallo SNAG e dalle altre Organizzazioni Sindacali – spiega il Vicepresidente Nazionale Cesare Magnani –. Altri Comuni, che in questi anni hanno seguito l’esempio di Firenze, riconoscono un maggior compenso per l’emissione di ogni certificato, ma non sempre rilevanti sconti sulle tasse comunali. Noi, invece, eravamo partiti gratuitamente arrivando prima a ottenere 60 centesimi di rimborso e ora 1 euro, ma con un’importante misura a sostegno delle nostre attività: l’abbattimento della Cosap.

Rispetto alle aliquote del 2017, il Comune di Firenze ci ha riconosciuto per il 2018 una riduzione del 30% e nel 2019 del 70%. E visti gli importi previsti per l’occupazione del suolo pubblico a Firenze c’è chi nella nostra città, oggi, risparmia fino a 3 mila euro l’anno. Una cifra importante nel bilancio annuale di un rivenditore”.