La cacciatrice di storie perdute di Sejal Badani

Una storia magistrale sulla forza inesorabile dell’amore e l’invincibile desiderio di sognare.

Jaya è una donna segnata dalla vita. Insegue il sogno della maternità ormai da anni ma senza successo. Questo le ha provocato una grande ferita che fa fatica a ricucirsi. Quando anche il suo matrimonio inizia a creparsi capisce che per non precipitare del tutto qualcosa deve essere fatto. Il primo passo che compie è di lasciarsi alle spalle la metropoli, New York, e abbracciare le sue origini indiane. Parte con ancora un grande dolore che la affligge ma appena arriva in India tutto la invade: ricordi, colori, profumi, suoni.

Immersa in questa terra Jaya realizza che ogni momento ha i suoi desideri: infatti inizia ad avere nuovi sogni, in particolare riscoprire la cultura perduta della sua famiglia. Nel percorso che la porta verso la conoscenza scopre verità sorprendenti. Realizza che le donne della sua famiglia hanno avuto un grandissimo coraggio e forza d’animo. È proprio grazie a questo tassello che Jaya si guarderà dentro finalmente pronta a scavare per ritrovare se stessa.

“Con il mio viaggio in India ho scoperto la vera storia di mia madre e mia nonna. Le donne che mi hanno creato. Sebbene non esista un manuale su come affrontare gli eventi della vita se avrò gentilezza e il cuore delle donne che mi hanno preceduta, allora avrò vissuto con onore”.

Una storia dal fascino esotico incentrata sulle donne e sulla loro predisposizione alla resilienza. Un percorso di consapevolezza per ritrovare un equilibrio perso. Sogni infranti che vengono sostituiti da nuovi desideri. Un romanzo con una grande forza che ci ricorda l’importanza delle nostre origini e che nulla è perduto nella vita finché abbiamo una scelta da fare.

Newton Compton
Pp. 448
Euro 9,90