Pubblicazioni non regolari

Come faccio a sapere quali sono le pubblicazioni non regolari?
B.S. – Roma      

Premetto che le pubblicazioni non regolari non godono della parità di trattamento, come riportato nella Legge qui di seguito trascritta.

La Legge 26 ottobre 2016, n. 198, entrata in vigore il 15/11/2016, al punto 1 dell’art. 8 (Nuove disposizioni per la vendita dei giornali) indica:
“a decorrere dal 1° gennaio 2017, i punti di vendita esclusivi assicurano la parità di trattamento nella vendita delle pubblicazioni regolari in occasione della loro prima immissione nel mercato; per pubblicazioni regolari si intendono quelle che hanno già effettuato la registrazione presso il tribunale, che sono diffuse al pubblico con periodicità regolare, che rispettano tutti gli obblighi previsti dalla legge 8 febbraio 1948, n. 47, e che recano stampati sul prodotto e in posizione visibile la data e la periodicità effettiva, il codice a barre e la data di prima immissione nel mercato”.

È nella facoltà dell’Editore immettere nel mercato anche prodotti editoriali non regolari, ma se vuole che rimangano in edicola sino alla loro naturale scadenza deve stampare direttamente sul prodotto, perciò non applicato, stickerato o ricopertinato quanto segue:

  1. La data.
  2. La periodicità effettiva.
  3. Il codice a barre.
  4. La data di prima immissione nel mercato.

Se non lo fa (ovvero manca anche solo uno dei dati indicati), e/o se la pubblicazione è già stata precedentemente immessa nel mercato, il rivenditore può scegliere se trattenere il prodotto oppure respingerlo o renderlo, indipendentemente dal sistema di pagamento (che sia a pagamento immediato o in conto deposito) come indicato dall’art. 5 d-septies) del D. Lgs. 170/2001: “le pubblicazioni, (…) che non sono oggetto della parità di trattamento possono essere rifiutate, ovvero restituite anticipatamente dagli edicolanti senza alcuna limitazione temporale”.