Emilia-Romagna: la Regione si impegna per sostenere le edicole

Sostenere le edicole, fondamentali sia nel garantire il diritto all’informazione sia come presidio del territorio, in particolare nei centri storici delle città e dei piccoli comuni, con uno stanziamento di 500 mila euro.

È l’impegno assunto ufficialmente ad inizio agosto dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Un segnale concreto alla luce della Legge regionale sull’Editoria locale dell’Emilia-Romagna, approvata nel giugno 2017 per un comparto fondamentale nell’assicurare una sempre maggiore informazione ai cittadini e la loro partecipazione alla formazione dei processi decisionali.

Parole che il Governatore dell’Emilia-Romagna ha ribadito in un incontro con il Presidente della FIEG Andrea Riffeser Monti. “Ci siamo trovati d’accordo sulla necessità di misure specifiche di sostegno alle edicole – ha dichiarato il Presidente Bonaccini (nella foto a fianco) – e considero estremamente significativo che questa sollecitazione venga proprio dalla FIEG. Ho avuto, anche, alcuni contatti con i rappresentanti delle Organizzazioni degli Edicolanti (tra i quali i referenti delle strutture provinciali emiliane dello SNAG, ndr) assicurando loro un interessamento non solo della nostra Regione, ma della stessa Conferenza delle Regioni. Per parte nostra, come Emilia-Romagna, siamo ora pronti a destinare un primo contributo di 500 mila euro al settore affinché le edicole possano rafforzare la loro presenza sul territorio e approntare gli investimenti necessari per implementare ulteriori servizi. Si tratta naturalmente di concordare con i Sindacati le misure più efficaci”.

A BREVE UN CONFRONTO CON LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha confermato di voler promuovere in quest’inizio autunno un incontro per coinvolgere direttamente in questa azione i vari Comuni del suo territorio. Il tutto a salvaguardia della peculiare funzione economica e sociale che queste ricoprono non solo nel settore, ma più in generale nella vita delle città. “Le edicole rappresentano storicamente uno dei luoghi d’incontro naturali, coniugando la propria funzione di servizio con quella non meno importante di presidio del territorio – ha ribadito Bonaccini – complementari a quelli della rivendita dei giornali. Garantire la loro presenza sul territorio, con un’attenzione particolare ai piccoli centri, rappresenta quindi un interesse pubblico a cui la Regione vuole concorrere”.