Prato: ricorsi al Giudice di Pace per le multe agli edicolanti

È prevista per il 23 ottobre l’udienza presso il Giudice di Pace di Prato in opposizione alla sanzione per violazione del Codice della Strada da parte di alcuni edicolanti associati SNAG.

La vicenda è relativa a quanto accaduto lo scorso 3 luglio nella valle del Bisenzio dove la Guardia di Finanza ha fermato per un controllo un autotrasportatore che operava per conto del Distributore Locale di zona, l’Agenzia Giorgio Giorgi srl, e sul cui camion erano presenti le rese di giornali appena ritirate da alcune rivendite della zona.

A seguito di numerose infrazioni ravvisate a carico dell’autista, il furgone è stato sequestrato e conseguentemente anche la merce da lui trasportata. Ma sono state elevate pesanti multe, dell’importo di 3.098 euro ciascuna, anche nei confronti dei rivenditori da cui aveva appena ritirato le rese in quanto considerati, dalla Guardia di Finanza, i committenti dell’autotrasportatore.

Nei ricorsi presentati dagli edicolanti associati SNAG, l’avvocato Irene Romoli ha ribadito che il sistema di diffusione della stampa prevede una regola ben precisa, riconducibile al contratto estimatorio, secondo il quale la merce non diviene mai di proprietà del rivenditore: non si vede quindi come un servizio di trasporto, non pagato e non organizzato, possa ritenersi commissionato dalla rivendita, peraltro per beni non di sua proprietà (vedi in dettaglio quanto pubblicato su Azienda Edicola n. 6/7 Luglio/Agosto).

Ora si attende che il Giudice di Pace esamini il ricorso nell’udienza del prossimo 23 ottobre e possa rendersi conto direttamente di come i rivenditori non siano assolutamente responsabili di quanto a loro imputato e delle conseguenti multe di cui sono stati sanzionati lo scorso luglio.