Bolzano: confronto promosso dallo SNAG con l’Editore Athesia

Una trentina di rivenditori hanno partecipato alla riunione indetta dal gruppo Athesia con sede a Bolzano e proprietario di quattro quotidiani del Trentino-Alto Adige: Dolomiten in lingua tedesca, Alto Adige, Trentino e l’Adige.

Un incontro, tenutosi lo scorso 2 ottobre, in seguito alla richiesta ricevuta dal presidente della struttura provinciale SNAG di Bolzano, Emanuele Zampieron.

Alla presenza del nuovo responsabile della Diffusione e Logistica di Athesia, Gianluca Farina, e del responsabile delle vendite, Sigfried Rungaldier, è stato affrontato il tema della volontà di distribuire le copie in abbonamento del proprio quotidiano in lingua tedesca, Dolomiten, affidando il servizio a persone che si stavano cercando anche attraverso annunci sul proprio giornale. Una scelta per far fronte alle carenze del servizio postale, che spesso non riesce a consegnare il Dolomiten nelle prime ore del mattino.

Nell’occasione, a nome del gruppo Athesia Farina ha proposto agli stessi edicolanti di effettuare il porta a porta per consegnare le copie in abbonamento.

“Ipotesi che ho immediatamente respinto, ricordando che l’obiettivo è di avvicinare i clienti alle edicole e non fare il contrario – dichiara il Vicepresidente Nazionale, Fabio Callegher, presente all’incontro di Bolzano – e che un’operazione di questo genere va, invece, contro l’interesse della categoria”. Dopo il no unanime a questa proposta anche di tutti gli edicolanti presenti, un rivenditore associato alla struttura locale SNAG ha sottolineato che, invece, per gli abbonamenti al Dolomiten potrebbe essere incentivata la domiciliazione presso le edicole della Provincia di Bolzano, magari seguendo la strada intrapresa con l’Adige Card, utilizzata per l’altro quotidiano diventato di proprietà del gruppo Athesia.

Si è ribadito, inoltre, che l’80% delle vendite di giornali, come confermato dagli Stati Generali dell’Editoria, avviene tramite il canale edicola e quindi un eventuale risparmio della spedizione postale, che si potrebbe aggiungere ai contributi ottenuti dall’Editore, potrebbe essere sicuramente in parte utilizzato per sostenere proprio i rivenditori di giornali.

Tra gli appunti mossi ai rappresentanti dell’Editore Athesia anche quello dell’uso delle “colonnine” posizionate in alcune zone del territorio bolzanino, come avviene già in Austria, per l’acquisto di quotidiani collocati al loro interno dietro il pagamento diretto da parte del cliente. Questione, tra l’altro, da valutare se legale per quanto stabilito attualmente dalla Legge italiana per la vendita di giornali. Una scelta – motivata dai rappresentanti del gruppo Athesia – per riuscire a raggiungere, e coprire con la diffusione e le vendite, zone sprovviste da edicole o con chiusure in alcuni giorni della settimana. La disponibilità è stata, comunque, di provvedere a una mappatura dei punti vendita in queste aree con le “sacche” per una loro eventuale rimozione per non fare concorrenza alle rivendite presenti.

In conclusione il responsabile Diffusione e Logistica, Farina, si è impegnato con i presenti ad una condivisione in futuro con i rivenditori di giornali per la risoluzione dei problemi distributivi locali, nell’interesse comune della vendita di copie in questo territorio.