Sospensione licenza in attesa di vendita

Buongiorno, volevo sapere se, per motivi personali, è possibile richiedere al Comune per un anno la sospensione dell’attività.  Tra l’altro sono titolare dell′unica edicola del paese dove vivo e l’ho regolarmente acquistata, come anche il negozio dove opero, dal precedente proprietario. Decenni fa il Comune rilasciò la suddetta licenza come punto vendita esclusivo, ma nessuno è intenzionato a rilevare insieme sia licenza che negozio. Eventualmente gli unici interessati alla licenza sono i titolari di due bar, che quindi vorrebbero farlo in qualità di punto vendita non esclusivo.
Potrei vendere a uno di loro la mia licenza? Mi dicono che potrei, ma presentando una SCIA in Comune modificarla da punto vendita esclusivo a non esclusivo?

Se mi rilasciasse, invece, una sospensione temporanea, in attesa della vendita potrebbe il Comune rilasciarne un’altra per non lasciare scoperta la “piazza”?

Il punto vendita di giornali più vicino al mio paese è a 5 km di distanza, è un “non esclusivo” in un piccolo negozio di alimentari.
Grazie.
B.B. – Tuoro sul Trasimento (Perugia)

Gentile lettore,

rispondendo con ordine alle sue domande, lei può chiedere al Comune la sospensione dell’autorizzazione come punto vendita esclusivo per il periodo di un anno ma, nel frattempo, sia i bar (che mi scrive essere interessati ad acquistarla) sia un altro esercizio commerciale del suo Comune che ha i requisiti dell’Art. 2 comma 3 del D. Lgs. n. 170/01 potrebbero presentare una Scia come punti vendita non esclusivi.

Ciò significa che a nessuno interesserà più acquistare la sua autorizzazione e ciò, anche nel caso in cui lei decida di chiedere al Comune la sostituzione della sua autorizzazione da punto vendita esclusivo a non esclusivo.

Infatti, i titolari dei bar, ben potendo presentare la Scia in Comune per la vendita della stampa in regime di non esclusività non hanno alcun interesse ad acquistare un’autorizzazione come punto vendita non esclusivo.

Ritengo invece che possa essere interessato all’acquisto della sua autorizzazione (anche eventualmente modificata in non esclusiva) il titolare di un esercizio commerciale che non rientrando fra quelle attività indicate all’Art. 2 comma 3 del D. Lgs. n. 170/01 non potrebbe presentare in Comune una Scia, come ad esempio un negozio di alimentari o una piccola cartoleria.