Tutti i miei errori di Dennis Lehane

Grandi feste ruggenti, omicidi e giochi di potere.

Dennis Lehane è autore di numerosi romanzi che hanno ispirato film da premio Oscar come Mystic River diretto da Clint Eastwood con l’affascinante Sean Penn, e Shutter Island diretto da Martin Scorsese con il talentuoso Leonardo Di Caprio.

Oggi ritorna con una nuova storia ambientata nell’epoca d’oro della mafia americana.
La vicenda sanguinosa di un ex boss che cerca di fuggire dal suo amaro passato, ci fa immergere in una soluzione altamente infiammabile, dove passione e vendetta diventano una miscela letale per chiunque incroci il suo cammino.

Siamo nel 1943, a Tampa, una città della Florida. Sono passati dieci anni da quando i nemici dell’ex boss Joe Coughlin hanno ucciso sua moglie e distrutto il suo impero. Joe si è ricostruito una vita insieme al figlio e ora ha tutto: soldi, potere, una nuova bellissima amante e la garanzia dell’anonimato.

All’apparenza Joe è un padre dedito e un rispettabile uomo d’affari che si occupa di eventi di beneficenza, ma in realtà lavora come consigliere per la famiglia mafiosa dei Bartolo; gestisce i loro interessi in Florida, a Boston e a Cuba. Grazie al suo intuito ottiene enormi guadagni approfittando del proibizionismo e dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. È lui l’intermediario tra la criminalità organizzata e l’alta società di Tampa, tra morti ammazzati e luccicanti abiti da sera.

Joe sa che la sua copertura non potrà proteggerlo ancora a lungo dalle tetre verità del suo passato. Dopo una vita di peccati, lui avrà poche settimane per capire chi gli dà la caccia e perché. Deve sbrigarsi prima che sia troppo tardi e che il conto di una vita votata al crimine sia da pagare per intero.

Atmosfere apparentemente molto lontane, ma che in realtà sono più attuali che mai.

Longanesi
Pp. 336
Euro 18,60