Fatturazione extra Unione Europea

Buongiorno,
sono il titolare di un’edicola esclusiva con annessa cartolibreria.
Al fine di attirare più clienti verso il mio negozio ho aderito al programma di affiliazione Wish Local Pickup. Società che mi invierà dei prodotti che poi renderà disponibili sul suo market indicando come punto di ritiro il mio negozio.
Il compenso che riceverò per ogni consegna sarà di 0,50 euro e mi verrà accreditato su un account personale PayPal.
I prodotti che riceverò per la consegna andranno caricati nel mio magazzino e quindi considerati nell’inventario di fine anno oppure no, visto che non li acquisto ma vengono inviati direttamente da Wish?
Cosa prevede la normativa fiscale per i compensi percepiti? Dovrò emettere fatturazione elettronica?
Se sì, cosa dovrò indicare nei vari campi della fattura per far sì che non venga scartata dallo SDI?
Si tratta di fattura extra Unione Europea visto che Wish è registrata negli Stati Uniti, ma ha domicilio fiscale in Olanda.
Oltre alla fatturazione elettronica, dovrò adempiere ad altri adempimenti fiscali?
Grazie anticipatamente per la cortese risposta.
M.P. – Potenza

L’operazione che lei pone in essere è una prestazione di servizi nei confronti di un committente stabilito in uno stato estero comunitario o non comunitario. Detta prestazione va documentata mediante l’emissione di regolare fattura cartacea emessa ai sensi dell’art. 7/ter del DPR 633/72 e successive modifiche. Ciò comporterà la presentazione, entro la fine del mese successivo alla data di emissione della fattura, della “Comunicazione Esterometro”, dichiarazione che permette all’Agenzia di venire a conoscenza delle fatture estere emesse. Se si vuole evitare detta comunicazione si può emettere la fattura elettronica, obbligatoria solo per le cessioni/prestazioni nei confronti di soggetti residenti o stabiliti, per l’operazione con l’estero in modo da comunicare allo SDI l’esistenza di queste fatture. Per quanto riguarda la modalità di emissione della fattura elettronica nei confronti dei soggetti non residenti, le indicazioni per la compilazione sono le seguenti:

– codice destinatario XXXXXXX, non inserendo il codice fiscale;

– cap. 00000;

– nel campo Codice Paese la sigla del paese di residenza del cessionario/committente;

– nel campo id partita IVA l’identificativo IVA del cliente.

Per quanto riguarda i prodotti da consegnare non vanno inseriti nell’inventario di fine anno in quanto beni di terzi.