Il colibrì di Sandro Veronesi

Un romanzo potentissimo, che incanta e commuove, sulla forza struggente della vita.

Il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi ha una caratteristica unica: il dono dell’immobilità. Come un colibrì, batte le ali continuamente, una fatica immane per rimanere fermo. Piantato per aria. Mentre gli altri vanno avanti, lui pratica una resilienza tenace, sospendendo il tempo, capace persino di ritrovare quello perduto.

La storia di un eroe moderno che affronta con coraggio tutte le avversità che colpiscono lui e la sua famiglia. Marco Carrera è il colibrì. La sua è una vita di continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, e quando questo non è possibile, per trovare il punto d’arresto della caduta, perché sopravvivere non significhi vivere di meno. Intorno a lui, Veronesi costruisce altri personaggi indimenticabili, che abitano un’architettura romanzesca perfetta.

Un mondo intero, in un tempo liquido che si estende dai primi anni Settanta fino a un cupo futuro prossimo, quando all’improvviso splenderà il frutto della resilienza di Marco Carrera: è una bambina, si chiama Miraijin, e sarà l’uomo nuovo.

La Nave di Teseo
Pp. 368
Euro 20,00