Spese per ritardo pagamento e oneri finanziari non specificati

Buongiorno,
il mio Distributore Locale mi addebita oneri per tardivo pagamento per un totale di 20 euro per un solo giorno di ritardo di emissione dell’assegno. Può farlo?
E in più l’altro Distributore che mi fornisce, mi addebita 2,70 euro in ogni estratto conto con la dicitura oneri finanziari per spese non specificate.

Grazie in anticipo.
A.R. Nuoro

Gentile edicolante,

premesso che il pagamento deve avvenire nel termine pattuito, in caso di tardivo pagamento il Distributore, come regola generale, può addebitarle esclusivamente gli interessi legali dalla data della scadenza alla data dell’effettivo pagamento. Oggi il tasso di interesse legale è pari allo 0,8% annuo.

Quanto all’addebito di 2,70 euro settimanali, questo – a prescindere da tutto – è completamente illegittimo e non dovuto. Le spese accessorie, qualunque nome le si voglia dare, sono del tutto illegittime, per tutti i motivi più volte esplicitati in questa rivista e che colgo l’occasione di richiamare.

La normativa di Legge prevede che il Distributore Locale debba fornire i punti vendita (tutti, senza alcuna distinzione fra punti esclusivi e non esclusivi) non condizionando la fornitura “a servizi, costi o prestazioni aggiuntive a carico del rivenditore”; ciò significa che la fornitura deve essere garantita “franco punto vendita” e quindi presso il punto vendita e senza costi aggiuntivi a carico del rivenditore (Art. 5 del D. Lgs. 170/01).

La Legge impone altresì al Distributore Locale di garantire a tutti i rivenditori la parità di condizioni economiche e commerciali e quindi rafforza ancora di più il divieto di porre in essere un trattamento differenziato fra punti vendita.

Ciò premesso, le faccio presente che, ad oggi, lo SNAG ha avviato alcune cause dinnanzi al Tribunale (alcune già vinte, altre ancora pendenti e in attesa di definizione) per ottenere la declaratoria di illegittimità e la restituzione di tali spese.

Inoltre, le ricordo che la nuova normativa di Legge le consente di segnalare il comportamento illegittimo del suo Distributore Locale e di avviare nei confronti di quest’ultimo un procedimento sanzionatorio ai sensi del combinato disposto degli Articoli 9 del D. Lgs. n. 170/01 e 22 del D. Lgs. n. 114/98.

A tal proposito le segnalo che lo SNAG ha presentato più di 1.500 esposti in altrettanti Comuni italiani e, ad oggi, sono state sanzionate 6 imprese di Distribuzione Locale che purtroppo non intendono rispettare la Legge.

In ogni caso, per risolvere entrambe le problematiche da lei evidenziate, le consiglio di contattare il rappresentante sindacale di zona e fornirgli tutta la documentazione necessaria.