Chiusura attività

Buongiorno,
fra pochi mesi chiuderò la mia edicola. Vorrei sapere se devo comunicare qualcosa al Comune che mi ha rilasciato la licenza?
Dovrò restituirla o rimarrà a me finché non riuscirò a vendere l’edicola? E nel caso non ci riuscissi ho sentito parlare di “rottamare” la licenza. Sapete darmi qualche informazione in merito?
Ho intenzione comunque di lasciare il chiosco sul suolo pubblico almeno fino alla fine del 2020 per vedere se qualcuno volesse rilevare la mia attività.
Cordiali saluti.
C.L. – Ravenna

Gentile Lettore,

certamente lei dovrà fare la comunicazione al Comune competente.

In particolare, essendo la sua edicola un chiosco su suolo pubblico, in assenza di vendita dell’attività a terzi, dovrà essere risolto anche il contratto di concessione di suolo pubblico con il Comune.

La Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018, Art. 1 commi 283 e 284) ha previsto una ipotesi di rottamazione per tutte le licenze relative alle attività commerciali che non passeranno di titolarità, in ragione della chiusura definitiva dell’attività commerciale medesima: la rottamazione è dunque agganciata alla chiusura definitiva dell’attività, e prevede un indennizzo pari al minimo del trattamento pensionistico, che perverrà al raggiungimento dell’età pensionabile, come se si trattasse di una sorta di prepensionamento.

Il consiglio è dunque quello di rappresentare questa possibilità al suo commercialista, che – dati alla mano – valuterà la convenienza ed accessibilità al trattamento in questione, nel suo specifico caso.