Belluno: investire nel restyling delle proprie edicole

Un segnale positivo per il futuro arriva dall’esempio di due edicole bellunesi i cui titolari, associati SNAG, hanno rinnovato i loro chioschi e si sono presentati con una veste sempre più moderna e appetibile per i clienti raccogliendo consensi e anche risultati economici positivi.

Dopo tanti anni di lavoro nelle proprie rivendite, situate nella zona del centro storico di Belluno, l’adesione a un progetto di innovazione da parte del Comune veneto è stata la spinta, in controtendenza al momento di crisi del settore, per investire credendo nella propria attività.

Tutto è iniziato quando il Comune di Belluno ha lanciato il concorso per la riqualificazione di piazza dei Martiri e piazza Vittorio Emanuele II e che ha coinvolto le due edicole di via Matteotti e piazza Vittorio Emanuele II.

Da quel momento sono passati diversi anni e c’è voluta tanta determinazione e pazienza da parte dei titolari di queste due rivendite.

A fine giugno 2018 la richiesta di cambiare posizione e di avere un’edicola più grande, inoltrata al Comune ancora nel lontano 2007, si è concretizzata per Stefano De Toffol con l’inaugurazione del nuovo punto vendita. Lo storico chiosco di giornali di piazza Vittorio Emanuele, che prima era collocato davanti al Teatro Comunale, due anni fa è riuscito finalmente a trasferirsi a pochi metri di distanza nella vicina Piazza dei Martiri. “Non è stato facile perché ci sono voluti complessivamente 11 anni per arrivare alla conclusione con mille difficoltà burocratiche ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Oggi la mia edicola ha una struttura moderna realizzata in legno e vetro”, ci racconta con grande soddisfazione l’edicolante bellunese. Un segnale positivo di tenacia e fiducia in quest’attività di edicolante. “Non posso lamentarmi perché mi trovo in una buona posizione della nostra città e c’è un movimento di gente che frequenta il centro di Belluno. Sia clientela fissa che di passaggio. Il lavoro e le vendite non mancano” sottolinea Stefano De Toffol.

Nell’ottobre scorso è stato completato, invece, il trasloco dell’edicola di via Matteotti, all’imbocco di Piazza Martiri. E così ha una nuova veste anche la rivendita gestita dalle due titolari, Florianna Arnoldo e Lorena De Zaiacomo. “Un punto di ritrovo dove non si vendono solo giornali, ma anche un luogo di incontro dove ritrovare il buonumore” ha avuto modo di sottolineare, nel corso dell’inaugurazione, il progettista di questo nuovo chiosco, Alberto De Biasio, ricordando la funzione di socialità delle edicole.
“Siamo titolari dal 2000 di quest’attività nel centro di Belluno — racconta Lorena De Zaiacomo —. Una rivendita storica, nata nel 1910 e da quel momento, quindi da più di cento anni, sempre rimasta nella stessa posizione della città. Abbiamo dovuto aspettare 8 anni per poter concretizzare questo trasloco e ammodernamento del nostro punto vendita. Credendoci ostinatamente, ma siamo più che mai soddisfatte e convinte di quanto siamo riuscite ad ottenere — ribadisce una delle due titolari dell’edicola —. Dopo il restyling abbiamo incrementato le vendite, nonostante il momento economico difficile. E le prospettive per il futuro sono incoraggianti perché attorno alla nostra zona si stanno sviluppando altre attività lavorative che dovrebbero dare più passaggio vicino alla nostra edicola”.

“Un grande plauso va a questi edicolanti — dichiara il Vicepresidente SNAG Nazionale, Fabio Callegher —. Esprimo anche la mia soddisfazione personale nell’aver potuto aiutarli, attraverso il supporto professionale della nostra sigla sindacale, a risolvere alcune problematiche che hanno incontrato in questo percorso di rinnovamento”.

Storie che raccontano come attraverso sacrifici, sia fisici con tante ore trascorse in edicola che di investimenti economici, sia ancora possibile raggiungere un meritato risultato in termini monetari. Come è accaduto a questi edicolanti di Belluno.