Crisi edicole: interpellanza dell’onorevole Bucalo

Da sinistra il Vicepresidente Nazionale SNAG Renato Russo, l'onorevole Carmela Bucalo e il Presidente dello SNAG Catania Alessandro Gulisano

In merito alla crisi dell’Editoria – che coinvolge tutta la filiera con giornalisti, grafici e stampatori che perdono i loro posti di lavoro e con le edicole che continuano a chiudere – la deputata messinese di Fratelli d’Italia, Carmela Bucalo, ha presentato al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dello Sviluppo Economico una interrogazione per sapere in particolare se il Governo intende adottare iniziative a tutela della categoria degli edicolanti.
“Le imprese di distribuzione territoriale che assicurano ai punti vendita forniture di quotidiani e di periodici si rifiutano di applicare quanto previsto dall’Articolo 5 d-septies della Legge n. 96 del 21 aprile 2017, ovvero, alcuni Distributori non procedono alla defalcazione del relativo importo dall’estratto contro settimanale delle pubblicazioni fornite in eccesso rispetto alle esigenze dell’utenza del territorio.  Ancora una volta – scrive nella sua interpellanza l’onorevole Bucalo – siamo chiamati a tutelare i lavoratori, a garantire il diritto di tutti i cittadini. Ma anche la pluralità dell’informazione che viene violata nel momento in cui i punti vendita chiudono e buona parte del territorio rimane privo di copertura informativa”.

INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI SNAG

Nelle scorse settimane l’onorevole Bucalo ha incontrato a Roma una Delegazione SNAG composta dal Vicepresidente Nazionale, Renato Russo, dal Presidente Provinciale di Catania, Alessandro Gulisano, e dall’avvocato Dario De Vitofranceschi. L’incontro ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare la deputata sulla crisi che coinvolge le edicole italiane.

“Mi hanno spiegato tutta una serie di problematiche che nel medio periodo porteranno purtroppo alla chiusura di numerose edicole. Per questo ho ribadito loro il massimo impegno, poiché la salvaguardia dei posti di lavoro è di primaria importanza, così come quella della pluralità d’informazione che proprio la categoria dei giornalai garantisce”, ha spiegato l’onorevole Bucalo al termine dell’incontro con i rappresentanti SNAG.