Il lungo inverno di Dan Kaspersen

Un romanzo di Levi Henriksen ricco di humour, di amore e di musica.

Il trentasettenne Dan Kaspersen, dopo due anni di carcere per contrabbando di stupefacenti, torna alla fattoria in cui è cresciuto, ormai disabitata: i genitori sono morti da anni e ad accoglierlo c’è la notizia dell’inspiegabile suicidio di Jakob, amato fratello minore tanto soddisfatto della sua monotona vita rurale. Travolto dal senso di colpa per non aver impedito la sua morte, Dan si ritrova per giunta l’unico sospettato di un pestaggio appena avvenuto in paese. Una situazione che aggiunge al dolore della perdita l’ostilità dell’ispettore Rasmussen. La tentazione è di fare come sempre: andarsene. Ma a confondere i piani sarà la solida, bella e benigna Mona Steinmyra, che gli istillerà il coraggio di fare i conti con la sua vita e le sue radici. Con una trama che intreccia l’indagine poliziesca alla ricerca interiore, Levi Henriksen dà voce a incandescenze esistenziali sullo sfondo di potenti paesaggi innevati, accosta al tormentato scavo psicologico l’umoristica leggerezza di un personaggio campione di vitalità, il vecchio zio Rein. Un testo che mescola i versi di canzoni pop con i sereni ricordi del piccolo Dan nella comunità pentecostale, trovando un felice equilibrio tra crudezza e soavità per raccontare la fragilità e la forza dell’essere umano.

Iperborea
Pp.
352
Euro 17,50