Il Distributore mi nega una richiesta di riduzione forniture

Buongiorno,
un anno e mezzo fa ho aperto un negozio di cartoleria e giochi in cui ho dedicato una piccola parte al settore edicola.
Nella gestione di questa parte della mia attività ho avuto sempre problemi. Registro incassi di 1.500 euro circa al mese a fronte di pagamenti da effettuare al Distributore Locale di 2.000-3.000 euro.
Faccio fatica ad andare alla pari tra pagamenti ed incassi.
Ho verificato la situazione contabile con il mio commercialista e ho chiesto al Distributore di avere una riduzione nella fornitura di prodotti editoriali, di ricevere la quantità minima per poter continuare a gestire il servizio edicola per i miei clienti.
Considerate che vivo in un paesino di neppure 2.000 abitanti e dove, oltre al mio, c’è un altro punto vendita giornali.
Mi è stato risposto che non posso scegliere quanti prodotti editoriali ricevere. Se le cose stanno così e dovessi decidere di rinunciare alla fornitura di giornali a quali problemi andrei incontro con il Distributore Locale?
Così non riesco più andare avanti pagando più costi delle mie vendite.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
P.E. – Provincia di Terni

Gentile lettore,
la Legge è dalla sua parte e vi è una norma specifica (l’art. 5 comma d-septies del D.Lgs. n. 170/01) che prevede: “le imprese di distribuzione territoriale assicurano ai punti vendita forniture di quotidiani e di periodici adeguate, per tipologia e per quantitativi, a soddisfare le esigenze dell’utenza del territorio; le pubblicazioni fornite in eccesso rispetto alle esigenze dell’utenza del territorio o quelle che non sono oggetto della parità di trattamento possono essere rifiutate ovvero restituite anticipatamente dagli edicolanti senza alcuna limitazione temporale.”

Ciò significa che lei ha il diritto di ricevere dal Distributore Locale una fornitura adeguata, sia per tipologia che per quantitativi e ha sempre e comunque la facoltà di restituire le pubblicazioni fornite in eccesso rispetto alle esigenze del territorio (considerando quindi che il suo paese ha una popolazione inferiore ai 2.000 abitanti).

Le ricordo altresì che lei ha anche il diritto di rifiutare le pubblicazioni che non godono della parità di trattamento e che sono quelle che, ai sensi dell’art. 8 della Legge n. 198/2016, “in occasione della loro prima immissione nel mercato” sono regolarmente registrate presso il tribunale, hanno una periodicità regolare e rispettano tutti gli obblighi previsti dalla Legge n. 47/48, recando stampati sul prodotto e in posizione visibile la data e la periodicità effettiva, il codice a barre e la data di prima immissione nel mercato.