Mascherine e polizze assicurative per la sicurezza delle edicole in prima linea

La chiusura obbligatoria in Italia di quasi tutte le attività e imprese produttive ha risparmiato le rivendite di giornali, uno dei pochi servizi a cui è stato chiesto di continuare a operare per offrire a tutta la popolazione la possibilità di informarsi durante il periodo di grave emergenza sanitaria.

Un ruolo svolto da tanti edicolanti con responsabilità, nonostante la consapevolezza di dover lavorare, specie nei primi giorni della diffusione del contagio, in condizioni di scarsa sicurezza per la mancanza di adeguati strumenti di protezione.

Lo SNAG è prontamente intervenuto sul territorio per aiutare i molti rivenditori rimasti aperti affrontando i problemi verificatisi. Con i Vicepresidenti Nazionali facciamo il punto di quanto fatto tra marzo e aprile.

NORD OVEST

“Per quanto riguarda il Nord Ovest, in Valle d’Aosta gli edicolanti hanno ricevuto le mascherine protettive attraverso la Protezione Civile con cui – spiega il responsabile Carlo Monguzzi – mi sono messo in contatto per questa Regione, come ho fatto nelle altre che seguo per competenza territoriale. Anche in Piemonte la Protezione Civile ha consegnato direttamente le mascherine protettive ai rivenditori di giornali. In Lombardia le edicole sono state coinvolte direttamente nella distribuzione dai rispettivi Comuni, dopo che la Regione ne ha messo a disposizione un grande quantitativo. In edicola sono arrivati pacchetti da 50 mascherine e sono stati “bruciati” in un attimo dai clienti subito giunti per ritirarle. In Liguria – continua il Vicepresidente SNAG per l’area Nord Ovest – siamo intervenuti a Genova contattando la Confcommercio che le ha recapitate al Distributore Locale per la consegna a tutti gli edicolanti. Per il resto la Regione ha avviato dal 10 aprile la consegna a domicilio delle mascherine attraverso la spedizione per posta. Per i centri più piccoli, invece, attraverso i Comuni e la Protezione Civile”. A questa prima spedizione, ne seguirà un’altra – ha preannunciato la Regione Liguria – attraverso le edicole e le farmacie. “C’è stato da parte dello SNAG un impegno quotidiano svolto – sottolinea Monguzzi – con contatti costanti con Regioni, Protezione Civile, Comuni e Confcommercio locali”.

NORD EST

Nel Veneto un’iniziativa presa dai quotidiani del Gruppo Gedi è stata quella di regalare mascherine con la vendita dei propri quotidiani. “Ne sono arrivate 250 mila nelle edicole sabato 4 aprile e distribuite a chi acquistava Il Mattino di Padova, La Nuova Venezia e Mestre, la Tribuna di Treviso e il Corriere delle Alpi. Un’iniziativa del gruppo Gedi – racconta il Vicepresidente SNAG Nazionale competente per il Nord Est, Fabio Callegher – in collaborazione con Grafica Veneta. Per ogni quotidiano locale acquistato venivano consegnate complessivamente, e non di più, 5 mascherine. Per il resto la Regione non ha utilizzato le edicole per la distribuzione perché ha voluto evitare assembramenti nei punti vendita. Ci siamo tenuti in contatto con la Protezione Civile che ha comunque deciso di operare direttamente attraverso i Comuni. Il nostro ruolo – sottolinea Callegher – di aver garantito informazione costante sul territorio ha visto alcuni Editori, come il Gruppo Athesis, presente in Veneto con Il Giornale di Vicenza e L’Arena, ringraziarci per il nostro impegno. Riconoscimenti che hanno fatto piacere sono giunti da alcuni Distributori Locali, come la Dis-Pe, operante in Veneto e Friuli, e dai Governatori delle Regioni Veneto, Luca Zaia, e Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che mi ha ringraziato personalmente come rappresentante SNAG”.

Iniziativa attuata da fine marzo attraverso le edicole anche quella della Provincia di Bolzano in collaborazione con la società di distribuzione stampa S.P.V., che ha deciso di organizzare una distribuzione gratuita di migliaia di scaldacollo ai clienti delle edicole.

CENTRO

Un impegno importante con il reperimento e la distribuzione di Kit, con mascherine e guanti, ai Distributori Locali per farli avere a tutti i rivenditori è stato svolto dallo SNAG in Toscana. “Abbiamo recuperato un quantitativo di mascherine attraverso la Protezione Civile della Regione Toscana ed un altro è stato comprato direttamente dallo SNAG. Siamo partiti da Firenze – spiega il Vicepresidente Nazionale dell’Area Centro, Cesare Magnani – consegnando il materiale da distribuire all’agenzia Giorgi Giorgi s.r.l operante su Firenze, Prato e Provincia, proseguendo nel coprire la Toscana con la Martini Dumas S.p.A. per le zone di Pistoia, provincia di Pisa e una parte confinante della provincia ligure di La Spezia. Successivamente abbiamo consegnato il materiale anche alla Masini & Santini Distribuzione srl per Livorno e tutta la costa da Pisa a Grosseto e concluso con la Sd Siena Distribuzione srl per il Valdarno, Aretino e Senese e una parte del Lazio confinante con la Toscana. Una consegna a tutti i rivenditori senza distinzioni, nostri associati e non, attraverso i quattro Distributori Locali operanti nella nostra Regione. Con ulteriori rifornimenti di materiale protettivo per gli edicolanti, per cui siamo in contatto con la Protezione Civile, stiamo cercando di intervenire, se sarà possibile, anche su Roma e il Lazio, Bologna e l’Emilia”.

SUD

Anche al Sud, meno colpito dai contagi per Covid-19, si è immediatamente affrontata l’emergenza. “Senza aspettare interventi da parte di enti istituzionali, i nostri rivenditori si sono attrezzati comprando nelle farmacie, o dove venivano vendute, mascherine protettive per lavorare quotidianamente in piena sicurezza. In questa situazione d’emergenza – spiega il Vicepresidente SNAG per il Sud, Renato Russo – il rimpianto è che nessun Distributore Nazionale abbia pensato, invece, come gesto di collaborazione con la categoria, di inviarci questo materiale dopo che siamo stati indicati da tutti gli Editori come un servizio di pubblica utilità, che per questo andava tutelato. Invece, come sempre − continua Russo −, sono state le Organizzazioni di categoria, come la nostra, a doversi interessare dei problemi emersi in questa grande emergenza nazionale: in particolare nella nostra area, alcuni Distributori Locali hanno fatto anche consegne dirette dei giornali ai clienti con la scusa che c’erano edicole chiuse o non in grado di provvedere a questo servizio a domicilio”.

LE POLIZZE SOTTOSCRITTE DAI DISTRIBUTORI

Iniziative a livello locale sono state avviate da diversi Distributori Locali per offrire agli edicolanti una garanzia in caso di eventuale contagio e conseguente isolamento o ricovero in ospedale. Un’iniziativa importante perché il contatto diretto con il pubblico rappresenta un rischio per il rivenditore che va riconosciuto alla categoria.

Il Distributore Locale Martini Dumas S.p.A., operante sia in Toscana che in Emilia, ha attivato a proprie spese una polizza per garantire coperture agli edicolanti che sono rimasti aperti dall’11 marzo, ossia dal primo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha costretto tutta Italia a limitazioni e chiusure, oltre all’isolamento in casa della popolazione, per l’emergenza coronavirus.

Una polizza articolata in caso di contagio, come segno di ringraziamento per l’impegno in queste difficili settimane, è stata attivata per la rete vendita in Veneto anche dall’agenzia Chiminelli Distribuzione S.r.l. Stesso riconoscimento e impegno assicurativo per gli edicolanti operanti nella propria area (Friuli Venezia Giulia e Veneto) da parte dell’agenzia Dis-pe srl.