Interventi immediati e proposte per il futuro: i provvedimenti del Governo per le edicole

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Andrea Martella, ha tenuto, lo scorso 29 aprile, un’audizione in Commissione Cultura della Camera per indicare la strada che intende perseguire per aiutare il settore dell’Editoria.

Nel suo intervento Martella ha illustrato le iniziative di sua competenza per fronteggiare le conseguenze dell’emergenza Covid-19 che ha colpito direttamente anche i tanti rivenditori di giornali che, fin dall’inizio della pandemia, hanno scelto di continuare a svolgere il loro lavoro nonostante il drastico assottigliamento delle entrate, e nonostante i pericoli per la salute a cui hanno esposto se stessi e le loro famiglie, pur di garantire la regolare distribuzione della carta stampata.

Per quanto riguarda le edicole, il sottosegretario all’Editoria ha anticipato la misura, poi introdotta ufficialmente nel Decreto Rilancio approvato lo scorso 13 maggio e quantificata in 500 euro, del “Bonus una tantum edicole” come sostegno per gli oneri straordinari sostenuti dai rivenditori di giornali in questo periodo di lockdown.

Un primo intervento a cui dovranno seguire, però, ulteriori segnali concreti per sostenere un settore già alle prese con una crisi strutturale che dura da anni e che l’attuale fase recessiva ha reso ancora più fragile. Durante l’audizione Martella ha espresso chiaramente la linea che intende seguire per rilanciare le rivendite giornali: consolidare da un lato il ruolo delle edicole come hub di servizi territoriali al cittadino e nel frattempo arrivare a una nuova disciplina degli aggi sancita da un nuovo accordo con gli Editori.

Alleghiamo due passaggi dell’audizione del sottosegretario Martella in cui annuncia l’impegno economico per le edicole: in parte da subito grazie agli specifici provvedimenti contenuti nel Decreto Rilancio (primo video) e in prospettiva nell’auspicata Legge di sistema Editoria 5.0 (secondo video).