Come fare per inserire vendita fiori nella mia rivendita?

Buongiorno,
data la situazione di crisi attuale, nonché la consueta difficoltà di vivere con la sola vendita di quotidiani, vorrei integrare la mia edicola anche con quella di alcune piante da fiore (al massimo 5-6). Posso farlo? Nel caso, sapete dirmi che tipo di comunicazione devo fare o che permessi richiedere?
Vi ringrazio per quanto potrete.
S.B – Roma

Gentile lettore,
in questo particolare momento in cui quasi tutte le attività sono rimaste chiuse, alcune Regioni e Comuni hanno consentito alle edicole, che non hanno sospeso la loro attività, di vendere anche altri prodotti e fra questi in alcuni casi anche i fiori.

La Legge prevede, all’art. 5 comma d-bis) del D. Lgs. N. 170/01, che: “gli edicolanti possono vendere presso la propria sede qualunque altro prodotto secondo la vigente normativa”.

Ciò significa che oltre alla normativa nazionale si dovrà procedere con una verifica anche di quella regionale e/o comunale.

Nel suo caso, il Testo Unico del Commercio della Regione Lazio, grazie all’intervento dello SNAG nella fase di stesura del documento, ha espressamente previsto all’art. 68 che: “(…) 2. I punti vendita esclusivi possono destinare una parte della superficie di vendita, in misura non superiore al 40 per cento, alla vendita di qualsiasi altro prodotto secondo la vigente normativa. Per la vendita di pastigliaggi confezionati, delle bevande preconfezionate e preimbottigliate, con esclusione del latte e dei suoi derivati e delle bevande alcoliche e superalcoliche, non è richiesto il requisito professionale di cui all’articolo 71, comma 6, del d.lgs. 59/2010. 3. I punti vendita esclusivi possono svolgere qualsivoglia attività di servizio a favore di soggetti privati e pubblici nel rispetto della normativa vigente. 4. I punti vendita esclusivi possono esporre pubblicità propria o di terzi nel rispetto delle disposizioni comunali vigenti in materia di impianti pubblicitari. 5. La concessione di suolo pubblico rilasciata per la vendita di quotidiani e periodici si intende validamente rilasciata anche per l’esercizio di tutte le altre attività consentite, ivi compresa la vendita dei prodotti non editoriali.”

Ciò premesso, salvo verifica con l’ufficio commercio del suo Comune dell’eventuale segnalazione e/o documentazione che si rendesse necessario presentare, lei potrà vendere anche i fiori nel rispetto della normativa sopra richiamata.