Comportamenti del Distributore Locale

Salve,
volevo chiederVi alcuni chiarimenti.
Un Distributore Locale può interrompere la fornitura di giornali all’edicolante ed eventualmente in quali circostanze può farlo? Oppure come unico mandatario per quella zona può farlo unilateralmente?
Un secondo chiarimento richiesto è quello legato alla richiesta dal Distributore di un assegno circolare, il cui importo è stabilito da lui stesso, come garanzia per i pagamenti
, altrimenti sospenderebbe le forniture all’edicola. È lecito? E, nel caso, ricevendo quest’assegno deve rilasciarmi una ricevuta o un documento?
Un’ultima domanda: se i pagamenti sono regolari, anche se il controllo tra rese e fornito è un “delirio”, l’agenzia può sospendere le forniture o è obbligata a farl
e regolarmente anche in caso di controversie?
Cordiali saluti.

L.M. – Bergamo

Gentile lettore,
il Distributore Locale non può mai interrompere unilateralmente la fornitura, salvo che nelle ipotesi in cui sussistano motivate ragioni che devono comunque essere previamente comunicate.

Richiamando il codice civile, le uniche motivate ragioni che possono fondare una sospensione sono quelle che hanno come presupposto un inadempimento grave da parte del rivenditore alle sue obbligazioni quali ad esempio il pagamento dell’estratto conto, ma anche in tal caso non è sufficiente il semplice ritardo o un pagamento solo parziale.

Esemplificando, il Distributore non può sospendere la fornitura se il rivenditore ritarda o paga parzialmente l’estratto conto, ma solo nell’ipotesi in cui la morosità sia grave (più estratti conti non pagati) colpevole (non vi sono motivi d’impossibilità sopravvenuta) e definitiva (nonostante la diffida a pagare la morosità persiste).

In merito al secondo quesito, la richiesta del Distributore Locale di ricevere un assegno circolare non solo rappresenta una richiesta illegittima, ma è altresì una forma di garanzia non consentita dalla Legge: le forme consentite sono invece la fideiussione bancaria o assicurativa (sul sito www.snagnazionale.it troverà le informazioni sulla Convenzione SNAG/Intesa San Paolo, riservata agli associati SNAG).

Se si trovasse comunque costretto a cedere alla richiesta e a consegnare l’assegno, è fondamentale che si faccia rilasciare una ricevuta con la quale il Distributore Locale dichiara di ricevere l’importo a titolo di garanzia della fornitura (solitamente l’importo che può essere richiesto a garanzia è per prassi corrispondente alla sommatoria degli importi di tre estratti conto del punto vendita).

Infine, la mancata contabilizzazione di tutte le copie messe in resa purtroppo è una circostanza che si verifica con frequenza con alcuni Distributori Locali, ma non rientra fra le cause che possono motivare una sospensione della fornitura.