Mascherine agli edicolanti: l’impegno dello SNAG in Toscana, Emilia e Lazio

Assumendosene i costi, e con un grande impegno organizzativo e distributivo attraverso i Distributori Locali che si sono resi disponibili, lo SNAG Provinciale di Firenze ha lavorato per settimane al fine di rifornire i rivenditori del Centro Italia di strumenti di protezione.

“A marzo, nel primo periodo della diffusione del contagio, lo SNAG Firenze ha cercato subito di reperire le mascherine da distribuire agli edicolanti, ma con grandi difficoltà – spiega il Vicepresidente Nazionale e dello SNAG Firenze, Cesare Magnani –. Non si trovavano più da nessuna parte. Abbiamo deciso di rivolgerci alle istituzioni, alla Protezione Civile, scrivendo a tutti, dal Presidente della Repubblica a quello del Consiglio, al Governatore della Toscana Enrico Rossi e, a Firenze, all’assessore comunale Cecilia Del Re fino al Prefetto Laura Lega. Sforzi, però, che non hanno portato a nessuna risposta in merito″.

Come affrontare allora la situazione? “Con il tesoriere dello SNAG Firenze abbiamo fatto quattro conti e ci siamo detti che potevamo risolvere il problema sacrificando il nostro fondo cassa per l’acquisto delle mascherine. Così, le abbiamo comprate, dopo una grande ricerca e anche una valutazione dei prezzi, dalla Cina – racconta il Vicepresidente SNAG dell’Area Centro –. Ovviamente un numero in base alla nostra disponibilità economica. Mentre attendevamo la consegna, ho continuato, personalmente, a chiedere alle istituzioni aiuti per gli edicolanti”.

IL RUOLO FONDAMENTALE DEI DISTRIBUTORI LOCALI

Quando in seguito la Protezione Civile ha avuto quantitativi sufficienti di mascherine da fornire ai Comuni, lo SNAG è stato determinante per l’ulteriore passaggio distributivo ai rivenditori di giornali. “In un primo momento abbiamo spiegato alla Protezione Civile che la soluzione migliore sarebbe stata consegnare le mascherine agli edicolanti attraverso i Distributori Locali, ma senza essere ascoltati – spiega Cesare Magnani –. Poi un funzionario lungimirante, il dottor Filippo Cenci, ha capito la nostra richiesta e ha convinto il suo superiore ad affidare allo SNAG il materiale da distribuire ai nostri colleghi attraverso i diversi Distributori Locali di zona. Ma ad una condizione: che avessimo coperto l’intera Toscana. E noi come SNAG non ci siamo fermati, iniziando un lavoro capillare sul territorio regionale”.

UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA

Dalla Protezione Civile lo SNAG di Firenze ha ricevuto cartoni da 500, 1.000 e 2.000 pezzi suddivisi in confezioni di quantità numeriche diverse. “Era necessario, quindi, “lavorarle” – spiega Magnani –. Per questo abbiamo attrezzato la nostra sede di Sesto Fiorentino. Siamo partiti dall’acquisto delle bustine per dividere le mascherine in singole confezioni etichettandole con il logo SNAG per far sapere, giustamente, ai colleghi toscani – forniti tutti indistintamente, non solo i nostri associati – da chi proveniva il materiale e chi si stava dando da fare per la categoria. Un lavoro enorme, faticoso, oltre che un grande sforzo economico. A farlo sono stati diversi associati SNAG, disponibili nel preparare le bustine per gli oltre 2.100 punti vendita della Toscana a cui, poi, sono pervenute attraverso i rispettivi Dl. A queste agenzie abbiamo consegnato direttamente i cartoni contenenti le mascherine. Personalmente mi sono fatto oltre 3mila chilometri nel mese d’aprile per andare dai distributori Martini Dumas, Masini e Santini, Siena Distribuzione e Giorgio Giorgi, che ringrazio pubblicamente per la disponibilità e la collaborazione, non scontata, a questa nostra iniziativa”.

NON SOLO TOSCANA. SERVITE ANCHE ALTRE EDICOLE DEL CENTRO ITALIA

“Nel frattempo abbiamo ricevuto anche le mascherine acquistate in Cina – spiega il Vicepresidente dello SNAG Firenze –. Avendo però già rifornito le edicole della nostra regione, abbiamo deciso di destinare la restante quantità di protezioni sanitarie ai colleghi di altre aree. Si è subito pensato, così, alla Lombardia, una delle regioni più colpite dalla pandemia. Da Milano ci hanno detto di essere già stati forniti direttamente dal Comune, mentre dalla bergamasca il Distributore Locale ci ha negato la collaborazione e la stessa cosa è avvenuta nelle Marche. Abbiamo fornito, invece, l’Emilia Romagna, dove si sono dimostrati disponibili la Cdl (Centro Distribuzione Logistica) nel bolognese, la RG stampa in Romagna e la MD S.r.l. nel parmense – continua il Vicepresidente Nazionale Magnani –. Abbiamo deciso, poi, di fornire anche la Capitale, andando su Roma per far vedere come in quest’area lo SNAG voglia sostenere la categoria. Ci dispiace, purtroppo, che con i fondi a nostra disposizione non si sia potuto intervenire in altre aree. Sono sicuro, e in alcuni casi ne ho anche riscontro, che in questi territori i nostri Presidenti provinciali si sono attivati con la Protezione Civile per avere supporto concreto per gli edicolanti”.

Un lavoro d’equipe da parte dello SNAG Firenze, dunque. “Per questo – conclude Magnani – voglio ringraziare tutte le persone che hanno collaborato con me alla preparazione delle mascherine e che, così, hanno permesso la loro successiva consegna a tanti nostri colleghi: da Daniela, Francesco, Ilaria, Alessio a Lucia, Ludovico e tutti coloro che hanno dato visibilità sui media all’iniziativa ringraziandoci per il lavoro svolto”.