Quichotte

Salman Rushdie offre un remake del Don Chisciotte completamente moderno, spunto per riflessioni attualissime e farcito di un’epica storia d’amore.

Il Quichotte dell’autore angloindiano de I figli della mezzanotte non è un cavaliere errante, ma un vecchio venditore ambulante. Tanto basta per dare il via ad un’avventura ai margini dell’assurdo. Infatti Sam DuChamp, un mediocre scrittore di spy stories, ispirandosi al classico di Cervantes crea un personaggio di nome Quichotte: un gentile commesso viaggiatore che insieme al figlio (immaginario), Sancho, si lancia in un picaresco viaggio attraverso tutta l’America per dar prova di sé alla sua novella Dulcinea, attrice televisiva, della quale si innamora in modo impossibile al pari dell’originale Don Chisciotte. Egli fronteggia coraggiosamente i tragicomici pericoli di un’epoca in cui “tutto può succedere” mentre il suo creatore è in preda a una inesorabile crisi di mezza età e si trova alle prese con sfide altrettanto pressanti per conto suo.

Mondadori
Pp. 456
Euro 22,00