Credito d’imposta

Salve,
ho un negozio e vendo anche articoli di cartoleria, giocattoli e libri, ma l’attività principale è quella dell’edicola. Ho sempre tenuto aperto anche in questo periodo di emergenza. Mi è stato detto che non posso usufruire del provvedimento, previsto dal Decreto ministeriale, per il credito d’imposta 2020 riservato alle edicole perché si parla di vendita esclusiva e neanche di altre agevolazioni economiche previste per il settore, come il bonus 500 euro concesso una tantum. Chiedo se è vero perché non mi sembra sia una cosa giusta.
Grazie.
S.D. – Parma

Il nuovo Decreto Rilancio n. 34 del 19/05/20 ha ampliato rispetto al precedente decreto l’utilizzo del credito d’imposta pari al 60% dei canoni di locazione relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio degli immobili ad uso non abitativo ex art. 28 del DL 34/2020. Possono beneficiare del credito d’imposta i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 e che hanno subito un calo del fatturato del 50% nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, rispetto agli stessi mesi dell’esercizio 2019. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione nel modello F24, ai sensi dell’art. 17 del D.lgs. 241/97, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni. A tal fine nel modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, occorre indicare il codice tributo “6920”.

Per quanto riguarda il bonus edicola bisognerà aspettare l’apposito decreto ministeriale attuativo, per meglio valutare le condizioni di erogazione, che dovrà essere emanato entro il prossimo 17 agosto.