Mascherine in edicola, il buon esempio della Toscana

Nel valutare come distribuire direttamente ai cittadini le mascherine protettive nel modo più capillare possibile, la Regione Toscana ha scelto quella che ha ritenuto essere la catena di distribuzione più diffusa, efficiente e facilmente raggiungibile dal pubblico: le edicole. Quegli stessi punti vendita che sono rimasti aperti in tutta Italia in piena emergenza e che hanno garantito ai cittadini l’accesso quotidiano all’informazione durante i mesi del lockdown.

È stato così raggiunto un importante accordo tra Regione, il quotidiano La Nazione, SNAG e le altre Organizzazioni Sindacali di categoria, coinvolgendo anche i Distributori Locali, per consentire ai cittadini toscani di ritirare, periodicamente, presso le edicole delle loro città le mascherine messe a disposizione gratuitamente dalla Regione.
L’iniziativa rappresenta un’ulteriore conferma dell’insostituibile funzione di presidio del territorio e di servizio di pubblica utilità che le edicole stanno svolgendo con ancora maggiore enfasi dall’inizio della pandemia. E segna in maniera sempre più nitida il solco lungo cui la categoria si dovrà muovere in futuro. Considerazioni che non potranno essere ignorate quando la rete di distribuzione dei giornali dovrà sedersi al tavolo del Governo per la definizione della prossima Legge Editoria 5.0 e quando dovrà affrontare la FIEG per il rinnovo dell’Accordo Nazionale.

Dal punto di vista operativo, l’accordo è partito il 5 giugno scorso. Il materiale sanitario è stato consegnato alle rivendite della Toscana dai Distributori Locali di competenza in apposite scatole contenenti confezioni standard da cinque mascherine. La Regione ha programmato di distribuire 1 milione di mascherine al giorno. Ogni confezione contenente 5 mascherine deve essere consegnata ai soli cittadini residenti in Regione dietro l’esibizione della tessera sanitaria e viene tracciata tramite un’apposita App da scaricare su smartphone, tablet o computer. Al fine di limitare al massimo gli utilizzi impropri o le frodi, l’edicolante deve registrarsi al sistema della Regione per ottenere le credenziali sicure di accesso. Aprendo il sito https://mascherine.sanita.toscana.it appare in automatico la schermata in cui inserire i propri dati e completare la registrazione per attivarsi.

Solamente nella prima giornata sono state distribuite 825.830 mascherine in 946 edicole e giornalmente la Regione conta di distribuirne 1 milione. Questo significa un forte aumento di clientela giornaliera presso le edicole, anche da parte di chi non è un frequentatore abituale. Ciò rappresenta un’occasione unica per gli edicolanti per creare opportunità di “tentata vendita” di prodotti editoriali, e non solo, presenti in negozio e per costruire un rapporto duraturo con nuovi acquirenti.

“È la migliore dimostrazione – ha affermato il Presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti – dell’importanza della rete di vendita e della collaborazione tra Editori ed edicolanti, non solo per la diffusione di un bene di particolare rilevanza quale l’informazione di qualità prodotta da quotidiani e periodici, ma perché le edicole possono svolgere una funzione di importanza sociale al servizio dei cittadini, luogo di prossimità della comunità. Quanto realizzato in Toscana – continua Riffeser – è per me una soddisfazione anche personale, perché è uno dei risultati di una intensa attività di accordi e protocolli che ha visto protagonista la FIEG, insieme ai sindacati degli edicolanti, all’Anci con importanti Comuni e alcune Regioni italiane per valorizzare il ruolo e la funzione delle edicole”.