Tutti d’accordo: bisogna sostenere l’Editoria

Lo scorso 27 maggio, la Commissione Cultura della Camera ha approvato – all’unanimità – una risoluzione finalizzata a dare un significativo sostegno all’Editoria, un settore che l’emergenza sanitaria ha reso tanto più fragile quanto più indispensabile. Non capita spesso – e questa legislatura non fa eccezione – di vedere tutti i partiti compattarsi nel sostenere uno specifico provvedimento. In questa occasione lo sono stati. In particolare, hanno ritenuto doveroso impegnarsi in difesa dell’informazione di qualità.

Non è solo per questo che la risoluzione è stata definita “storica”. Essa finalmente rappresenta il preludio verso quella riforma di sistema che il settore chiede da tempo e che considera di vitale importanza per emergere dalla prolungata crisi strutturale che da oltre un decennio sta schiacciando l’Editoria.

Ora toccherà al Governo attuare le misure necessarie per aiutare tutti gli operatori della filiera.

“Abbiamo approvato all’unanimità una risoluzione per un significativo sostegno all’Editoria e a tutti gli operatori del settore che, oltre a concorrere all’efficacia delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, hanno concretamente garantito l’esercizio dei diritti di libertà democratica assicurando ai cittadini un servizio informativo professionale – dichiara Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd in Commissione Cultura –. Siamo certi che proprio il voto all’unanimità darà molta forza al sottosegretario all’Editoria Andrea Martella nell’affrontare tematiche delicate e fino ad ora spesso conflittuali”.

La risoluzione non propone “contributi a pioggia”, ma misure specifiche a supporto della domanda di prodotti culturali. In particolare viene chiesto:

  • di introdurre deduzioni, vantaggi fiscali per chi compra dvd, libri, giornali, biglietti;
  • di ridurre al 4% l’Iva su tutti i prodotti culturali;
  • di rendere effettivamente disponibili i soldi del Fondo per il pluralismo.

“L’approvazione in Commissione Cultura di Montecitorio della risoluzione unitaria sulle misure di sostegno dell’Editoria a contrasto degli effetti dell’epidemia Covid-19 è la dimostrazione di quanto sia importante, in momenti così delicati, che tutte le forze politiche diano delle indicazioni univoche al Governo – ha ribadito il deputato di Forza Italia Luigi Casciello, autore della risoluzione nonché giornalista di lungo corso –. Un primo importante passo per avviare un ulteriore confronto che deve sfociare in una riforma complessiva del sistema editoriale italiano, al fine di renderlo più competitivo e attento alle esigenze dei diversi attori”.

Tra gli interventi a sostegno degli operatori dell’Editoria è fondamentale che venga riservato un riconoscimento significativo agli edicolanti, di cui durante questi difficili mesi d’emergenza sanitaria abbiamo apprezzato tutti il lavoro svolto quotidianamente. Solo grazie al loro enorme senso di responsabilità, la popolazione ha potuto usufruire di un’informazione di qualità, unico e indispensabile antidoto contro le tante fake news che si sono diffuse – e in Italia più che in altri Paesi – attorno alla pandemia, rischiando di rallentare la fermata del contagio.