Anche a Ragusa il via al rilascio dei certificati anagrafici in edicola

Da sinistra il dirigente del Settore I – Affari Generali Francesco Lumiera, il sindaco Giuseppe Cassì e il presidente dello SNAG Provinciale Ragusa Rosario Puma

È stata firmata il 14 luglio scorso la convenzione tra il Comune di Ragusa e lo SNAG per consentire l’emissione di certificati anagrafici nelle edicole della città siciliana.

Una scelta simile a quella già fatta da tante amministrazioni locali per offrire un servizio sempre più semplificato sul territorio per i cittadini. Per questo l’amministrazione comunale, che da tempo aveva iniziato un percorso di erogazione di servizi online, ha deciso di estendere la propria offerta al pubblico ampliando i centri di rilascio delle certificazioni anagrafiche presso punti non istituzionali presenti in modo capillare e diffuso in città al fine di garantire il maggior decentramento possibile dei servizi anagrafici, favorendo in tal modo il rilascio dei certificati attraverso una rete di appoggio agli sportelli anagrafici attualmente esistenti.

“Per questo motivo la Giunta municipale ha accolto la richiesta che personalmente, in qualità di Presidente dello SNAG Provinciale di Ragusa – spiega Rosario Puma –, sollecitavo da tempo, affinché le edicole potessero rappresentare un punto di riferimento sempre più importante per i cittadini e di collaborazione con il Comune. Sulla base di altri esempi, già operativi in tutta Italia, ho fornito dettagli su come si potesse “esportare” anche a Ragusa la stessa formula e il 24 giugno la Giunta, con una delibera, ha deciso di approvare gli indirizzi per la stipula di convenzioni con soggetti interessati alla diffusione sul territorio di punti per il rilascio di certificati anagrafici online del Comune di Ragusa. Complessivamente sono 15 le edicole che hanno manifestato l’intenzione a svolgere tale tipo di servizio e che potranno presentare apposita richiesta di adesione alla convenzione. Per farlo, oltre alla disponibilità di attrezzature informatiche necessarie per emettere servizi anagrafici (PC con stampante, collegamento a rete internet, ecc.), l’edicolante – continua Puma – dovrà essere autorizzato dal Comune e seguire incontri di formazione per l’utilizzo del sistema informatico per l’emissione online di questi documenti per conto dell’Amministrazione comunale. Per ogni certificato rilasciato, l’edicolante riceverà il compenso di 2 euro e avrà la possibilità di avere magari qualche cliente in più che si rechi nel suo punto vendita e possa acquistare giornali”.

Soddisfazione per il via a questo percorso di decentralizzazione dei servizi sul territorio arriva dal sindaco Giuseppe Cassì, presente alla firma della convenzione insieme all’assessore allo sviluppo di comunità Giovanni Iacono: “Compito di chi amministra non è curare solo l’ordinaria gestione dei servizi al cittadino ma adoperarsi per semplificarli e migliorarli. Con quest’iniziativa non solo ridurremo le code agli sportelli ma daremo la possibilità di ritirare i certificati in svariati punti della città, eliminando tutti quei disagi inevitabilmente connessi al dover raggiungere un unico ufficio centrale”.