Anche in Friuli Venezia Giulia le edicole destinatarie di contributi a fondo perduto

Sono 24.505 le richieste di contributo a fondo perduto giunte alla Regione Friuli Venezia Giulia entro fine giugno per un fabbisogno totale di 29 milioni di euro destinato a titolari di attività economiche per il ristoro dei danni causati dall’emergenza Covid-19. Le domande sono state presentate a seguito del provvedimento messo in atto dalla Giunta regionale.

“Un primo intervento – ha spiegato l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini – ha dato risposta a 5.000 domande di contributo, a copertura del 20% del canone di locazione per attività commerciali e produttive. Tutti i contributi erogati su questa linea sono stati liquidati a maggio. Il secondo provvedimento, invece, riguarda 24.505 domande sui contributi a fondo perduto a favore di titolari di partita Iva – continua Bini nell’illustrare l’impegno della Regione –. Come avevamo previsto, le provviste si sono dimostrate sufficienti a garantire copertura a tutte le richieste pervenute e abbiamo, quindi, 29 milioni di euro di contributi da erogare”.

Per quanto riguarda le domande, le prime 6.500 sono state liquidate entro il 10 luglio e le restanti lo saranno entro fine luglio.

A fronte di un risparmio di risorse rispetto a quanto inizialmente messo a disposizione, la Giunta del Friuli Venezia Giulia ha deliberato di ampliare la platea dei beneficiari che potevano accedere ai contributi a fondo perduto come dall’articolo 5 della Legge regionale 3/2020.

Tra questi anche le rivendite di giornali e periodici, che hanno potuto presentare domanda dal 7 al 15 luglio. “Per ottenere quest’apertura dei contributi anche al nostro settore, come Vicepresidente SNAG Nazionale competente per l’area Nord Est mi sono impegnato direttamente con la Regione grazie anche alla collaborazione con la Confcommercio” spiega Fabio Callegher.