Costi di portatura “camuffati” da parte del Distributore Locale

Salve,
da due anni sono titolare di un’edicola e da quel momento il mio Distributore Locale mi addebita in estratto conto la voce “Operazioni Accessorie”. Cosa che dall’Accordo Nazionale non è prevista e per gli importi relativi a questa voce emette fattura separata rispetto al resto. Ho presentato l’anno scorso una denuncia alla polizia locale del mio Comune che non ha ancora avuto esito. Mi ritrovo, intanto, a pagare ogni primo estratto conto del mese dai 56 ai 70 euro per queste spese.
Vorrei far presente che tre miei colleghi di altre edicole non pagano, invece, queste “Operazioni Accessorie”.
Per me questa situazione è diventata insostenibile economicamente. Rende inutile il mio impegno nel vendere e cercare di guadagnare.
Vi chiedo cortesemente se è possibile fare qualcosa per poter far sì che il Distributore non mi faccia pagare queste spese.
Cordiali saluti
C.A. – Provincia del Sud Sardegna

La richiesta di pagamento di decine di euro al mese come “operazioni accessorie” è completamente ingiustificata ed illegittima e configura una violazione dell’Art. 5 comma 1 punto d-sexies del D. Lgs. n. 170/01 e per tale motivo il Distributore Locale può essere sanzionato.

Correttamente, come prevede l’art. 9 del D. Lgs. 170/2001 lei ha presentato denuncia alla Polizia locale del suo Comune poiché   le violazioni al citato Decreto possono essere sanzionate ai sensi dell’articolo 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, in quanto l’autorità competente è il Sindaco del comune nel quale hanno avuto luogo.

Le consiglio di sollecitare l’intervento della Polizia locale nell’azione sanzionatoria, qualora non cessasse la violazione delle norme citate occorre iniziare una azione legale nei confronti del suo distributore locale.

In ultimo la porto a conoscenza che questo Sindacato è già intervenuto in una circostanza analoga alla sua e attraverso la magistratura ha ottenuto non solo l’interruzione dell’applicazione dei costi di portatura (camuffati in “opere accessorie”) ma anche la restituzione delle somme precedentemente pagate.