In Toscana quasi 20 milioni di mascherine distribuite gratuitamente in edicola

L’iniziativa si è rivelata un grande successo. Sono quasi 20 milioni le mascherine distribuite, gratuitamente, presso le edicole della Toscana. Un importante servizio sociale per i cittadini, che ha portato con sé un considerevole movimento di clientela (e anche di incassi) verso le rivendite coinvolte.

“La rete delle edicole ha risposto benissimo all’invito della Regione Toscana – spiega il Vicepresidente dello SNAG Nazionale referente per l’area Centro, Cesare Magnani –, sorprendendo e meravigliando tutti coloro che non sapevano che ci fosse sul territorio una rete così capillare, altamente professionale ed in grado, non solo di garantire il pluralismo dell’informazione attraverso la vendita di giornali e riviste, ma anche di offrire alla cittadinanza vari tipi di servizi. Soprattutto una rete in grado di essere partner delle istituzioni in tutte quelle situazioni che si presenteranno, non legate necessariamente ad un’emergenza sanitaria come quella affrontata in questi mesi, ogni qual volta che i vari enti avranno bisogno di collaborare per iniziative sul territorio”.

I numeri indicano un bilancio più che positivo. “Nelle prime 4 settimane sono state distribuite 19.339.820 mascherine, con una media di 666.900 al giorno – spiega Magnani –. Hanno partecipato alla distribuzione oltre 1.000 Edicole (con un picco di 1.150).  Le province toscane dove sono state consegnate più mascherine nelle rivendite sono state quelle di Firenze, Lucca e Pisa, mentre il podio fra le città vede Firenze davanti a Prato e Livorno. L’edicola che ne ha distribuite il maggior numero (75.570 in 28 giorni) si trova a Monsummano Terme (Pistoia), seguita da due rivendite fiorentine con oltre 64.000”. Numeri importanti “che non hanno nulla da invidiare a quanto fatto prima di noi dalle farmacie – sottolinea Cesare Magnani –. Per questo mi sento di dire che abbiamo fatto benissimo ad accettare l’invito della Regione Toscana: abbiamo svolto un servizio inestimabile alla cittadinanza e mostrato alle istituzioni e a tutti i residenti cosa sono in grado di fare i giornalai. Inoltre, abbiamo consentito, a chi ha saputo ottimizzare questa distribuzione di materiale sanitario protettivo, di aumentare il giro di clienti presso la propria rivendita e, conseguentemente, gli incassi”.