Secondo mandato di presidenza per Riffeser Monti alla guida della FIEG

Per il biennio 2020-22 l’assemblea degli Editori, tenutasi a Roma lo scorso 24 giugno, ha confermato alla Presidenza Andrea Riffeser Monti, Presidente e Amministratore Delegato del gruppo POLIGRAFICI EDITORIALE S.p.A.

Un secondo mandato che conferma la linea di continuità della Presidenza uscente della FIEG. Oltre a Riffeser Monti sono stati, infatti, confermati i Vicepresidenti Francesco Dini, Presidente della Categoria editori di giornali quotidiani, e Giuseppe Ferrauto, Presidente della Categoria editori di giornali periodici. A guidare la Categoria editori agenzie di stampa è stato eletto Stefano De Alessandri.

Sono stati, poi, nominati i consiglieri incaricati: Pasquale Morgante per le relazioni sindacali, Carlo Ignazio Fantola per la distribuzione e vendita, Francesco Dini per mercato e pubblicità, Carlo Mandelli per la tutela del diritto d’autore e della concorrenza.

Nella sua relazione ai soci Riffeser Monti ha affrontato i temi più critici della crisi dell’Editoria: dal crollo delle vendite a causa della pandemia alla riduzione della raccolta pubblicitaria, dall’aumento della cassa integrazione alla concorrenza sleale della pirateria editoriale.

“Dopo il costruttivo incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed il sottosegretario per l’Editoria Andrea Martella, auspico – ha dichiarato Riffeser – che siano rapidamente realizzate alcune delle nostre proposte per il rilancio del settore:

  1. Campagna istituzionale per la lettura dei quotidiani;
  2. Misura triennale per il sostegno della domanda di giornali in abbonamento, anche in edicola;
  3. Potenziamento e stabilizzazione delle misure di contrasto alla crisi quali crediti d’imposta sulla pubblicità, sugli investimenti in servizi digitali e sulla carta per la stampa, aumento della percentuale di Iva forfetaria;
  4. Tutela del diritto d’autore e contrasto alla pirateria digitale;
  5. Riequilibrio del mercato pubblicitario.

Riffeser punta, quindi, su un ampio pacchetto di misure per rivitalizzare il settore ribadendo “la necessità di favorire diffusione dei giornali, anche negli esercizi pubblici”, in quanto “garanzia d’informazione di qualità e presidio contro le fake news”.

Sul sostegno alla diffusione degli abbonamenti sarà interessante capire come la FIEG intenda coinvolgere, sia nella modalità che nella remunerazione, le edicole, che in quest’ottica dovranno essere premiate per il ruolo svolto al servizio non solo del pubblico ma anche per conto degli Editori.

Una risposta in merito, il riconfermato Presidente della FIEG la dovrà dare nei prossimi incontri con le Organizzazioni di categoria, da cui gli edicolanti si aspettano un dialogo costruttivo che possa sostenere i punti vendita sul territorio, l’ultimo anello della filiera, ma fondamentale, per sostenere la diffusione dei giornali.