A Bari fino a fine luglio presentabili le domande per contributi alle Micro, Piccole e Medie Imprese

Importante opportunità anche per gli edicolanti locali grazie al Bando ″Contributi alle Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio I.A.A. di Bari per contrastare le difficoltà finanziarie in considerazione degli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID-19”, che la Camera di Commercio di Bari ha indetto allo scopo di supportare le imprese in questa fase economica caratterizzata da un’estrema criticità.

Il Bando prevede lo stanziamento di € 10.000.000 da destinare alle MPMI sotto forma di contributi a fondo perduto, concessi ai sensi del recente D.L. 19 maggio 2020 n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, che consente anche alle Camere di Commercio di poter realizzare, durante il 2020, specifici interventi volti a contrastare le difficoltà finanziarie.

Il contributo è previsto nella misura del 80% del valore della perdita di fatturato considerata raffrontando il fatturato/corrispettivi del periodo Marzo-Aprile 2019 rispetto a quello dello stesso periodo dell’anno 2020, con un minimo erogabile pari a € 1.000 e un massimo di € 10.000.

Il bando è rivolto alle imprese micro, piccole e medie (MPMI) aventi sede legale o unità locale operativa nella circoscrizione territoriale di competenza della CCIAA di Bari, iscritte nel Registro delle Imprese, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Sono, quindi, ammessi a partecipare al bando i rivenditori di giornali.

Sono, invece, esclusi i seguenti settori economici:

  1. fabbricazione, lavorazione o distribuzione del tabacco;
  2. attività che implichino l’utilizzo di animali vivi a fini scientifici e sperimentali;
  3. pornografia, gioco d’azzardo, ricerca sulla clonazione umana;
  4. attività di puro sviluppo immobiliare;
  5. attività di natura puramente finanziaria (p. es. attività di trading di strumenti finanziari).

Sono, altresì, escluse le richieste di contributo provenienti da imprese aventi attività primaria e/o secondaria rientranti nei seguenti codici Ateco:

–      farmacie (Ateco 47.73.10);

–      parafarmacie (Ateco 47.73.20);

–      ipermercati (Ateco 47.11.10);

–      supermercati (Ateco 47.11.20);

–      discount di alimentari (Ateco 47.11.30);

–      minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari (Ateco 47.11.40);

–      commercio al dettaglio di prodotti surgelati (Ateco 47.11.50);

–      commercio al dettaglio di generi di monopolio – tabaccherie (Ateco 47.26.00)

Per qualsiasi ulteriore informazione e chiarimenti ogni rivenditore di giornali della provincia di Bari può rivolgersi a:
SNAG Provinciale di Bari
Presidente: Antonio Losapio
Cell. 340/7130757
email: snagbari@virgilio.it