Incontri con le Regioni del Nord Ovest per misure post Covid per le edicole

Diverse Amministrazioni regionali in tutta Italia stanno valutando interventi a sostegno delle attività colpite duramente dall’emergenza Coronavirus. Nella sua area di competenza il Vicepresidente Nazionale SNAG, Carlo Monguzzi, ha avuto incontri in video call con assessori e dirigenti di Lombardia, Piemonte e Liguria per assicurarsi che le edicole non vengano escluse dai pacchetti di aiuti predisposti dalle Regioni.

“Ho avuto modo di constatare che le Amministrazioni regionali escludevano il codice Ateco (476210) delle edicole da alcune opportunità volte al sostegno delle Pmi. Il ragionamento dell’esclusione verteva sul fatto che le edicole fossero rimaste aperte durante il periodo del lockdown. Ho spiegato agli Amministratori che la nostra apertura, in seguito al DPCM, non ha favorito economicamente la nostra attività lavorativa, ma ha permesso di offrire un servizio alla cittadinanza a sostegno dell’informazione. L’obiettivo quindi è quello di inserire come destinatari di misure nei provvedimenti e bandi emessi dalle Regioni del Nord Ovest anche gli edicolanti e di non dimenticarli, senza scordare che gli stessi sono stati indicati nel DPCM come attività cittadine di prima necessità”, spiega Monguzzi.

“Ho esercitato “pressioni” sulle Amministrazioni locali per calmierare e procrastinare nel tempo i tributi locali, allentare la burocrazia amministrativa e permettere di ampliare le tipologie di vendite laddove esistono ancora ristrettezze oltre che offrire maggiori spazi espositivi senza per questo aumentare i costi del plateatico”, prosegue Monguzzi.

Da questo punto di vista, con Regione Lombardia e Regione Liguria ci sono già segnali positivi. “In Lombardia ho avuto un incontro con l’assessore allo sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, dal quale ho ricevuto la massima disponibilità a considerare interventi regionali, come per altri esercizi commerciali, anche per i rivenditori di giornali. Stesso discorso anche dalla Regione Liguria – spiega Carlo Monguzzi – dopo aver parlato con il dirigente del settore Commercio, Serenella Milia, e la capo gabinetto, Isabella Calomino, che mi hanno illustrato come anche la nostra categoria possa accedere ai finanziamenti bancari previsti dal Fondo di Garanzia per i finanziamenti bancari, volti a finanziare il circolante delle micro e piccole imprese liguri in difficoltà a seguito dell’Emergenza Covid-19. Le domande possono essere inoltrate utilizzando la piattaforma bandionLine fino al 30 settembre. Si può richiedere un finanziamento bancario compreso tra 10.000 e 30.000 euro. Per quanto riguarda, invece, la Regione Piemonte, nell’incontro con l’assessore al Commercio, Vittoria Poggio, ho avanzato anche a lei la richiesta di aperture alla nostra categoria e attendiamo di ottenere segnali in tal senso. A seguito di questi incontri – conclude Monguzzi – tutti gli Amministratori regionali incontrati ci hanno chiesto, come SNAG, di presentare una relazione dettagliata delle nostre esigenze per poter valutare l’erogazione di forme di sostegno alle edicole”.

“Inoltre credo sia arrivato il momento che, a fronte di questa incontenibile permissività di lettura della stampa in tutti gli ambiti di socializzazione (bar, parrucchieri, studi medici, ecc.), anche le edicole possano godere di contributi Regionali a beneficio delle perdite. A tal fine cercherò di contattare chi di dovere e presentare richieste nelle regioni dell’Area Nord Ovest”, ribadisce il Vicepresidente Nazionale SNAG Carlo Monguzzi.