Esenzioni sulle tasse comunali a Forlì per i chioschi edicola

30Una serie di esenzioni e alleggerimenti fiscali da parte del Comune di Forlì sono stati annunciati dall’assessore al Bilancio Vittorio Cicognani a beneficio di diverse categorie economiche, tra cui quella dei rivenditori di giornali.

La principale manovra da parte del Comune romagnolo è l’esenzione per tre anni dal pagamento del canone del suolo pubblico, a partire già dal 2020, per i chioschi fissi che operano nella vendita di giornali, bevande e fiori. “Li allineiamo a quanto già fatto per i dehors di bar e ristoranti – ha spiegato l’assessore Cicognani –. Per queste categorie non troviamo corretta la tassazione, in quanto i chioschi fissi, trattati come immobili, già pagano l’IMU, con una situazione di tassa sulla tassa”.

Con un’altra delibera sempre relativa ai tributi, inoltre, il Comune intende portare al minimo le sanzioni per chi non paga entro i termini. “La Legge prevede un minimo e un massimo per queste sanzioni, ora sono tutte al massimo, ci pare punitivo per chi non ha adempiuto per cause di forza maggiore, ora lo portiamo al minimo – ha spiegato Cicognani –. Vista l’emergenza Coronavirus ci sono più persone che non riusciranno ad adempiere a tutte le obbligazioni per mancanza di liquidità. Per questo diminuiamo le sanzioni”. Altri benefici arriveranno per chi si vuole mettere in regola, con maggiori rateizzazioni e meno vincoli di fidejussioni. Un provvedimento del Comune di Forlì che si adegua alle Leggi nazionali relative al recupero crediti degli enti pubblici.

“Con questa manovra mediamente ogni rivendita risparmierà 2.000 euro l’anno, quelle più grandi anche di più – dichiara con soddisfazione il Presidente dello SNAG Provinciale di Forlì, e componente di Giunta Nazionale, Marinella Portolani –. Un risultato del lavoro svolto con il Comune di Forlì e direttamente con l’assessore Cigognani. Lo stesso provvedimento l’avevamo ottenuto a Cesena dove, come rappresentante SNAG sul territorio, avevo parlato ed ero stata sostenuta dalla Confcommercio locale e dal suo presidente Corrado Patrignani, affinché, anche in quel comune, oltre ai dehors per pubblici esercizi, l’esenzione del canone per l’occupazione sul suolo pubblico venisse applicata alle edicole. Un lavoro fatto anche attraverso iniziative di collaborazione con le amministrazioni comunali diventando infopoint sul territorio per le nostre città e svolto anche direttamente con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, che è stato sensibilizzato per ottenere un piano di investimenti straordinari predisposti per affrontare la crisi economica legata all’emergenza Coronavirus e che coinvolgerà anche le edicole per le quali è stato disposto uno stanziamento di 500.000 euro”.