Dal 1° al 30 ottobre le domande per il Bonus una tantum edicole

Con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2020, sono state emanate le disposizioni applicative in materia di contributo una tantum fino a 500 € a favore delle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione (articolo 189 del D.L. 19/05/20 n. 34, convertito con modificazioni dalla L. 17/07/20 n. 77).

Chi può accedere al beneficio

Il contributo è riconosciuto alle persone fisiche, non titolari di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione, che esercitano, in forma di impresa individuale ovvero quale socio titolare dell’attività nell’ambito di società di persone, attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con:

  • indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10 quale codice di attività primario;
  • sede legale in uno Stato dell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

Come e quando presentare la domanda

I soggetti che intendono accedere al contributo possono presentare apposita domanda al Dipartimento tra il 1° ed il 30 ottobre 2020.

Le domande possono essere presentate dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale “impresainungiorno.gov.it”, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria”, “Bonus una tantum edicole” del menù “Servizi on line”.

Determinazione del contributo

Il contributo è riconosciuto nel limite massimo di 500 euro a ciascuno dei soggetti ammessi. Qualora il totale dei contributi richiesti risulti superiore alle risorse disponibili, si procede al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto.

Riconoscimento del contributo

L’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo con l’importo a ciascuno spettante è approvato con Decreto del Capo del Dipartimento e pubblicato sul sito “informazioneeditoria.gov.it” entro il 29 novembre 2020.

Erogazione del contributo

Il contributo è erogato mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario, dichiarato nella domanda di accesso.

Il contributo non concorre alla formazione del reddito ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Per qualsiasi informazione e ulteriori chiarimenti al riguardo, ogni rivenditore di giornali potrà, quindi, entrare nel merito della propria singola situazione rivolgendosi al proprio Commercialista.