Posso vendere giornali con distributore automatico nel Comune confinante al mio?

Buongiorno,
vorrei chiedervi se è possibile rivendere i miei giornali anche nel comune confinante al mio, dove non è presente un’edicola, senza aprire un’altra rivendita, ma posizionando un distributore automatico di giornali.
Grazie.
S.G. – Pavia

Gentile lettore,
l
a legge non disciplina espressamente tale eventualità, pur prevedendo all’art. 5 bis del D. Lgs. N. 170/01 che “Nelle zone dove la fornitura della stampa quotidiana e periodica non è assicurata dagli ordinari canali di distribuzione, i punti vendita di tali zone possono chiedere di essere riforniti dal punto vendita esclusivo disponibile geograficamente più vicino sulla base di un accordo di fornitura. È altresì consentito ai punti vendita esclusivi di rifornire, sulla base di un accordo di fornitura, gli esercizi commerciali che fanno richiesta di fornitura di pubblicazioni periodiche attinenti alla tipologia del bene o del servizio oggetto prevalente della loro attività commerciale. Con accordo su base nazionale tra le associazioni di categoria più rappresentative degli editori e dei rivenditori di quotidiani e di periodici sono definite le condizioni economiche per lo svolgimento di tali attività, che in ogni caso devono tenere conto delle quantità di copie vendute dal punto vendita addizionale. L’attività addizionale di distribuzione dei punti vendita esclusivi è soggetta alle disposizioni dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241.”

Per analogia quindi e non in quanto espressamente disciplinato, in assenza di punti vendita, lei potrebbe posizionare un distributore automatico di giornali informandosi previamente presso il Comune confinante e, ove consentito, presentare una Scia per tale attività addizionale.

In merito al rifornimento di prodotto editoriale per il distributore automatico, ritengo invece che lei debba chiedere al Distributore Locale o comunque alla società dalla quale ha acquistato il distributore automatico.