Rimozione minor aggio alle edicole trentine

Grazie all’impegno dello SNAG, nella provincia di Trento, a settembre, è stato rimosso nell’estratto conto degli edicolanti il minor aggio applicato dal Distributore Locale.

Una lunga battaglia sindacale, partita da lontano, ha visto alla fine la corretta applicazione anche nella provincia di Trento dell’Accordo Nazionale vigente. “Dal 2013 il Distributore Locale Trento Press applicava questa voce nelle bolle di consegna agli edicolanti da lui serviti nella nostra zona – spiega il Presidente dello SNAG Provinciale di Trento Cristiano Maffeis –. Un “minor aggio”, norma non prevista dal sopra citato Accordo Nazionale applicato a tutte le rivendite della provincia di Trento. Personalmente fino al 2015 ero servito dall’altro Distributore Locale di zona, Negrisolo di Riva del Garda, poi quando si è passati nella nostra area solamente alla Trento Press mi ero, da sempre, rifiutato di pagare questo “balzello”, che da 1 euro iniziale per alcuni colleghi, in zone più decentrate, era arrivato fino a 3 euro alla settimana. Un costo complessivo che pesava ingiustamente sulle rivendite di giornali, che di fatto pagavano anche 1.000 euro in un anno. Dopo aver tentato vanamente di far rimuovere la voce “minor aggio”, e il conseguente prelievo, dall’estratto conto settimanale degli edicolanti, lo SNAG ha denunciato pubblicamente la questione anche presentando esposti ad alcuni Comuni del Trentino che hanno portato a controlli e a sanzionare il Distributore Locale”.

“Un risultato possibile grazie anche alle comunicazioni inviate dal Consorzio dei Comuni Trentini ai sindaci, comandanti di Polizia Locale e funzionari competenti e nelle quali si recepivano i pareri dell’Avvocatura di Stato secondo cui anche la “semplice esposizione del minor aggio nel documento di vendita configuri una palese violazione del sopracitato articolo 2 (art.5 comma 1 lett. D-sexies d.lgs. 170/2001)” – spiega il Vicepresidente SNAG Nazionale competente per l’area Nord Est Fabio Callegher –. Abbiamo svolto un lavoro di squadra condotto in primis sul territorio, con tenacia e coraggio, dal nostro Presidente provinciale di Trento Cristiano Maffeis e da alcuni edicolanti che lo hanno seguito. Recentemente, a seguito di alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali (di proprietà dell’unico editore Athesia, azionista della stessa distribuzione locale Trento Press) si paventava la possibile chiusura di circa 230 edicole a causa della rimozione di tale quota di “minor aggio” dall’estratto conto, e nei quali il Sinagi chiedeva alla Provincia di Trento di contribuire a sostenere direttamente la distribuzione locale. Per questo abbiamo chiesto immediatamente un incontro come SNAG proprio alla Provincia di Trento per fare chiarezza”.

Una delegazione SNAG composta dal Presidente Nazionale Andrea Innocenti, dal Vicepresidente Nazionale Fabio Callegher, dal membro di Giunta Nazionale Paolo Obber e dal Presidente del Provinciale di Trento Cristiano Maffeis ha incontrato il vicepresidente della Provincia Mario Tonina, l’assessore al commercio Roberto Failoni ed il presidente del Consorzio dei comuni trentini Paride Gianmoena. “Un confronto proficuo e decisivo visto che, dopo l’illustrazione precisa e chiara da parte del Presidente Innocenti di come questo costo imputato agli edicolanti non era dovuto, l’applicazione del “minor aggio” (spese di trasporto camuffate con questa dicitura, ndr) è stato rimosso immediatamente la settimana successiva a questa riunione” conclude Fabio Callegher.