Con il bando “Riapri Calabria 2” 1.500 euro per gli edicolanti

La Regione Calabria ha previsto uno stanziamento complessivamente di 65 milioni di euro a favore di professionisti e imprese colpiti dagli effetti economici della seconda ondata della pandemia da Coronavirus.

Un contributo una tantum di 1.500 euro per le imprese che, nel 2019, hanno fatturato dai 3mila ai 300mila euro e per i titolari di partita Iva (che hanno esercitato la professione in via esclusiva) con un fatturato da 0 a 60mila euro e che ha coinvolto, quindi, anche i rivenditori di giornali. Nell’elenco degli aventi diritti è stato inserito, infatti, il codice Ateco 47.62.10 (commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici).

“Con il Riapri Calabria 2 la Giunta della Calabria ha, ancora una volta, deciso di aggiungere risorse proprie ai ristori già previsti dal Governo nazionale, al fine di contribuire al superamento di questa difficile fase sanitaria, economica e sociale” ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro e allo Sviluppo economico, Fausto Orsomarso. “Abbiamo destinato – commenta il presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì – 65 milioni di euro a favore di commercianti, artigiani, operatori dello spettacolo e liberi professionisti”.

“Siamo molto contenti che con questo nuovo bando, a differenza del primo, anche le edicole siano state inserite tra le attività destinatarie del bonus – riferisce il Vicepresidente SNAG Nazionale Renato Russo –. Così facendo la Regione Calabria ha confermato alle edicole la funzione di Interesse Generale che esse svolgono e quindi il ruolo importante che hanno nel divulgare una corretta informazione. Le edicole ricevono, dunque, un segnale concreto di riconoscimento per il lavoro svolto sia durante il primo lockdown che durante questa seconda andata di pandemia”.