Da dicembre il via a certificati in edicola a Venezia

L’iniziativa prenderà il via in forma sperimentale a dicembre per poi proseguire definitivamente da inizio 2021. L’annuncio da parte del Comune in un incontro online con i rappresentanti di categoria da parte dell’assessore ai Servizi al cittadino, Laura Besio, e di quello al Commercio, Sebastiano Costalonga.

L’obiettivo del progetto è quello di estendere il servizio, già attivo sulla piattaforma Dime (lo sportello on-line del Comune di Venezia), che consente a qualsiasi cittadino, autenticandosi tramite SPID, di richiedere e ottenere in tempo reale una serie di certificati anagrafici. L’aiuto degli edicolanti consentirà a chi non dispone di SPID, o di dispositivi informatici, di poter ottenere sotto casa certificati del Comune di Venezia. I rivenditori coinvolti nel progetto saranno formati dal personale del Servizio Anagrafe.

“Un progetto che si inserisce a pieno titolo nel contesto storico che stiamo attraversando – ha spiegato l’assessore Besio – dove all’ordine del giorno ci sono i temi della velocità nella risposta, del fare rete e del rispetto dei vincoli sulla sicurezza: un’Amministrazione che esce dagli apparati tradizionali, intesi come uffici anagrafe, scegliendo di allargare la platea dei servizi al territorio testimonia la volontà dell’ente di essere di supporto in un momento critico, creando opportunità e facilitando il cittadino”.

“L’atto deliberativo approvato rappresenta per noi un’importante attestazione di collaborazione con le associazioni di categoria, che ancora una volta dimostrano sensibilità e disponibilità nelle iniziative che prevedono stretta collaborazione tra cittadini e Amministrazione pubblica – ha aggiunto l’assessore Costalonga –. L’accordo attivato consente alle nostre edicole, già punto centrale dell’informazione, di fornire un servizio più celere alla cittadinanza anche alleggerendo il lavoro degli uffici pubblici, qualificandosi come sentinelle del territorio”.

Un’opportunità che lo SNAG ha costruito con incontri preparatori negli scorsi mesi con il Comune di Venezia, con la collaborazione della locale rappresentanza della Confcommercio dell’Unione Metropolitana Venezia. “Avevamo inviato una documentazione di come altri Comuni hanno attuato questa convenzione con le edicole – spiega il Vicepresidente SNAG Nazionale responsabile per l’area Nord Est, Fabio Callegher –, per esempio Firenze (prima città a livello nazionale dove si sono potuti emettere i certificati in edicola), in modo da poter ragionare anche a Venezia sul progetto di altre grandi città italiane. Ora la sperimentazione darà modo ai primi nostri rivenditori associati interessati a questo progetto di poter partire con questo nuovo servizio da mettere a disposizione dei propri clienti, cittadini di Venezia, che sarà remunerato con un compenso economico (da stabilire) per ogni certificato rilasciato”.