Dalla Regione Sicilia 3 milioni a fondo perduto per le edicole

Ad ogni rivendita esclusiva andranno fino a 4 mila euro, mentre l’eventuale disponibilità residua sarà suddivisa tra le non esclusive. 

Il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha firmato lo scorso 12 novembre il decreto che attua le disposizioni previste dalla Legge di stabilità nell’ambito degli interventi economici, per il settore dell’Editoria, a seguito dell’emergenza pandemica.

“Il documento, adottato su proposta dell’assessore all’Economia Gaetano Armao, è stato, sin dalle prime battute, seguito dallo SNAG – sottolinea il Vicepresidente SNAG Nazionale, Renato Russo –. Abbiamo richiesto degli incontri durante i quali abbiamo avuto l’opportunità di concertare con la Regione sull’argomento al fine di ottenere il massimo per le edicole e siamo certi di esserci riusciti”. L’intervento prevede il riconoscimento di 3 milioni di euro alle rivendite di giornali e l’istruttoria delle domande verrà gestita dall’IRFIS, la banca della Regione, che cura la gestione del “Fondo Sicilia”.

“Il mondo dell’Editoria nel suo complesso – ha dichiarato il Presidente Musumeci – sta attraversando da diverso tempo una crisi galoppante, aggravata dalla epidemia in corso. Ecco perché, oltre ai dieci milioni di euro già stanziati per le imprese editoriali di tutti i settori (quotidiani e periodici cartacei, siti web, tv e agenzie di stampa) era doveroso prevedere un ristoro anche per chi consente che quei prodotti possano arrivare nelle case dei siciliani, le edicole”.

Grazie al risultato ottenuto dallo SNAG in Sicilia, potranno ottenere le agevolazioni, sotto forma di finanziamenti a fondo perduto, le edicole che attualmente operano nell’Isola e che esercitavano già l’attività nello scorso maggio, quando è entrata in vigore la Finanziaria regionale.

Il decreto individua anche i codici di classificazione Ateco (47.62.10) relativi alle attività primarie o secondarie consentite per la partecipazione ai bandi e i limiti massimi di aiuto concedibili.

“Lo SNAG oramai è presente su tutta l’isola ed ha una propria rappresentanza in ogni provincia, questo ci permetterà di coordinarci, con l’ausilio della segreteria nazionale e, quindi, del Vicepresidente Nazionale Renato Russo, affinché le edicole siciliane colgano quest’opportunità di ristoro – ribadisce il Presidente dello SNAG Provinciale di Palermo e componente di Giunta Nazionale, Maurizio Buarnè –. Come previsto dal comma 6 dell’articolo 1 del decreto, l’IRFIS procederà alla comunicazione su come effettuare le domande e come SNAG siamo in contatto per seguire l’iter, e informare i nostri associati affinché possano presentare la documentazione richiesta e ottenere quanto stanziato dalla Regione Sicilia”.