Fino a mille euro per le edicole dell’Emilia Romagna: così la Regione integra il bonus una tantum

A fine luglio la Regione Emilia Romagna, recependo le sollecitazioni dello SNAG, aveva stanziato una somma da destinare alle edicole ed ora con la Legge Regionale del 2 novembre 2020 – n. 6 ha approvato la concessione di un contributo integrativo fino a 1.000 euro per gli edicolanti dell’Emilia Romagna. Questo contributo va ad integrare il “Bonus una tantum edicole” di cui all’articolo 189 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34.

Il contributo integrativo è concesso dalla Regione a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l’emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19, alle persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi (anche organizzate in società di persone) siti nel territorio dell’Emilia-Romagna per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, che abbiano ottenuto il riconoscimento del contributo statale di cui all’articolo 189 del Decreto Legge n. 34 del 2020.

In accordo con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Emilia-Romagna acquisirà dallo stesso i dati e le informazioni in merito ai beneficiari ammessi al bonus statale.

Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procede alla ripartizione delle stesse in misura proporzionale.

Le domande dovevano essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, fino alle ore 13 del 2 dicembre scorso

“La misura è il giusto riconoscimento dell’importanza dell’attività informativa e di coesione sociale garantita dalle edicole anche nei piccoli Comuni durante la fase più dura della pandemia e più che mai necessaria in questo momento di ripresa dell’emergenza – affermano il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (nella foto a sinistra), e l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano –. Ci siamo mossi con una procedura estremamente semplificata per agevolare gli edicolanti dell’Emilia-Romagna e accelerare i tempi, dando automaticamente il contributo a chi di loro riceverà il bonus nazionale: non devono quindi realizzare una nuova procedura regionale, fare ulteriori passaggi o rispondere ad altri requisiti. Le edicole sono un presidio fondamentale nei territori – sottolineano – così come l’intero settore dell’informazione locale, che vogliamo continuare a sostenere”.

“Quello dell’Emilia Romagna è un esempio virtuoso che mi auguro altre regioni possano seguire a breve. La Regione ha riconosciuto l’importanza delle edicole sul proprio territorio – ha dichiarato il Presidente dello SNAG Nazionale, Andrea Innocenti –, riconoscendo altresì l’importanza dell’attività informativa e di coesione sociale che è stata assicurata durante la fase di emergenza causata dal virus COVID-19. Non posso che ringraziare per aver accolto la nostra proposta di innalzare il limite fino a 1.000 euro”.

“Anche in questo secondo lockdown le edicole saranno al fianco dei cittadini ma senza aiuti economici immediati, alla fine del 2020 assisteremo alla chiusura di migliaia di punti vendita. I fatturati si sono ridotti in media del 30% con punte che arrivano al 70%. Mi auguro – ha concluso Innocenti –  che molte altre regioni seguano l’esempio della Regione Emilia Romagna, prima regione che ci ha riconosciuto un sostegno economico concreto per quello che stiamo facendo per garantire – su tutto il territorio ed anche nelle zone più remote – l’accesso ad una informazione corretta e affidabile che – in una crisi epocale come quella del COVID-19 – è una componente essenziale per la formazione di un’opinione pubblica consapevole e per la tenuta democratica del paese”.