Nel Decreto Ristori e dalla Legge di Bilancio 2021 altre misure e novità per gli edicolanti

Oltre al contributo una tantum fino a 1.000 euro, la cui domanda si può presentare dalle ore 10 del 21 gennaio al 28 febbraio 2021, il Governo ha previsto per i rivenditori di giornali un’altra misura economica a sostegno della categoria: la tax credit. Inoltre è stato introdotto, poi, un canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria che riunisce in una sola forma di prelievo le entrate relative all’occupazione di aree pubbliche e alla diffusione di messaggi pubblicitari.

Vediamo in dettaglio queste due novità.

TAX CREDIT EDICOLE

Il tax credit edicole di cui all’art. 1, commi da 806 a 809, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), viene esteso agli anni 2021 e 2022. Potranno accedervi gli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici e le Imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani o periodici a rivendite situate nei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei Comuni con un solo punto vendita.

CANONE UNICO – SOGGETTI PASSIVI

Dal 2021, è introdotto il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria (c.d. “canone unico”) che sostituisce:

  • la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP);
  • il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP);
  • l’imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni (ICP – DPA);
  • il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP);
  • il canone di cui all’art. 27 co. 7 e 8 del D. Lgs. 30.04.92 n. 285, limitatamente alle strade di pertinenza dei Comuni e delle Province.

I soggetti obbligati al pagamento del “canone unico” sono:

  • il titolare dell’atto di concessione dell’occupazione;
  • i soggetti che occupano il suolo pubblico, anche in via mediata, attraverso l’utilizzo materiale delle infrastrutture del soggetto titolare della concessione sulla base del numero delle rispettive utenze.

Per qualsiasi informazione e ulteriori chiarimenti al riguardo, ogni rivenditore di giornali potrà, quindi, entrare nel merito della propria singola situazione rivolgendosi al proprio Commercialista.