Cambio sistema di pagamento imposto da nuovo Distributore Locale

Ho ricevuto i moduli da presentare al Distributore Locale Terra di Lavoro subentrato a Napoli e provincia alla Diffusion Press e mi saltano subito all’occhio molte cose che non mi sembrano corrette. La più importante è che “si richiede il pagamento ESCLUSIVAMENTE con l’addebito diretto Sepa ex Rid”. Ora, da quello che capisco io, se l’estratto conto è di 1.400 euro, il Distributore in questo caso non aspetta che sia io a pagare, ma di fatto fa richiesta alla banca per prelevare i soldi sul mio conto corrente (naturalmente con la mia approvazione dopo aver consegnato e firmato il modulo richiesto presso la mia banca). Se io in quella settimana non ho guadagnato questa cifra, rischio nel giro di un mese di andare in fallimento. Un Distributore Locale può richiedere questo tipo di pagamento che non mi pare per nulla corretto?
L.C.– Provincia di Napoli

Il sistema di pagamento non può essere imposto e neppure deve essere una richiesta unilaterale del Distributore Locale in quanto l’art. 14 (pagamento forniture) dell’Accordo Nazionale dice che di norma il prodotto deve essere pagato con le modalità ed entro i termini pattuiti tra il soggetto che effettua l’attività di distribuzione locale e la rivendita, ne deriva che le modalità di pagamento devono essere definite e concordate tra le parti.

Chiedere è legittimo, ma il Distributore Locale non può imporre al rivenditore un sistema di pagamento non gradito, a meno che questo non possa rappresentare un vantaggio reciproco accettabile.