La passione per i giornali lo porta a diventare edicolante

Da quattro mesi Franco Scabrosetti ha rilevato un’edicola-cartolibreria nella via principale di Broni, uno dei Comuni più importanti dell’Oltrepò Pavese. Ha così unito la sua esperienza di giornalista a quella nella vendita di giornali.

“Da vent’anni collaboro con giornali locali, il quotidiano La Provincia Pavese e il settimanale di Tortona Il Popolo, oltre ad essere addetto stampa della squadra femminile di basket di serie A1 di Broni – racconta il 46enne Franco Scabrosetti –. Come tanti colleghi giornalisti svolgevo un lavoro da free-lance con difficoltà, soprattutto in quest’ultimo anno a causa dell’emergenza Covid-19. Ho pensato allora di ricollocarmi, e nel poco tempo libero rimasto continuo a dedicarmi al giornalismo scrivendo ancora qualche articolo, anche se ora sono diventato edicolante a tempo pieno. Il precedente titolare, dopo tanti anni, era interessato a cedere la sua rivendita e ho pensato di coltivare la mia passione per la carta stampata con un nuovo ruolo”.

Due vetrine e altrettanti locali dove cercare di far stare un po’ di tutto per soddisfare i clienti. “Certamente i quotidiani li conoscevo bene, perché da lettore e giornalista li acquistavo e li leggevo, anche per documentarmi per il mio lavoro. Ho dovuto, vista la grande quantità di settimanali e mensili che ricevo ogni giorno, conoscere, invece, meglio i periodici. È stato fondamentale orientarmi tra le bolle e tra i tanti titoli che ogni settimana sono distribuiti nelle nostre rivendite. Per cercare di sviluppare anche l’attività extra-editoriale, punto molto sul settore cartoleria – spiega il neo edicolante di Broni – facendo leva sul buon passaggio di studenti e genitori che, all’occorrenza, comprano prodotti per la scuola. Ho anche valutato l’opportunità di proporre giocattoli, sempre considerando quello che poteva servire ai clienti della mia zona. Mi sono organizzato anche per qualche consegna ai clienti abituali, un servizio richiestomi da chi ogni giorno acquista quotidiani o periodici per la sua attività o per il semplice piacere di leggere. Un primo bilancio? Per questi primi tre mesi direi un buon inizio. C’è soddisfazione da parte di chi passa nella mia edicola, e lo vedo anche per il fatto che vi ritornano puntualmente. Oltre a chi sa quello che cerca ed è fedele a questa o quell’altra testata, cerco di aiutare anche chi, nella grande offerta di giornali, mi chiede, per esempio, di indicargli un prodotto che possa soddisfare i suoi gusti. L’impegno è di essere sempre propositivo e positivo verso il pubblico….”.